Giovanni Gnocchi in Romantic Cello al Teatro della Fortuna

2' di lettura Fano 28/01/2020 - “Quando si suona dal vivo si crea una magia nell’aria, il pubblico reagisce alla musica, non è come ascoltare un dvd davanti alla televisione, si provano emozioni uniche”. Con queste parole Giovanni Gnocchi, violoncellista di straordinario talento, invita il pubblico a venire a teatro ad ascoltarlo, domani sera, mercoledì 29 gennaio alle 21.

Gnocchi, infatti, sarà protagonista, sul palco del Teatro della Fortuna, del concerto “Romantic Cello”, insieme all’Orchestra Sinfonica G. Rossini, diretta per l’occasione dal suo direttore artistico, Daniele Agiman.

“Romantic Cello”, terzo appuntamento con “I Concerti della Fortuna”, metterà in risalto tutto il carattere romantico di questo strumento estremamente versatile, il violoncello, in grado di esprimere una miriade di colori diversi.

In programma il Concerto per violoncello e orchestra in La minore, op. 129, di Schumann, emblema del Romanticismo in musica.

Il colore caldo e malinconico del violoncello solista e l’assenza di virtuosismi danno al brano un’atmosfera nostalgico-meditativa, che ne fanno uno dei capolavori della grande musica.

E poi l’ouverture del Coriolano di Beethoven, a ricordare il 250° anniversario della nascita del compositore, che la scrisse come intermezzo alla tragedia di Heinrich Joseph von Collin. Un dramma ispirato alla leggenda dell'eroe Gaio Marcio, soprannominato Coriolano per aver espugnato l'antichissima città dei Volsci. Nella versione di Collin, Coriolano si suicida per l'insanabile contrasto di coscienza tra la parola data ai Volsci di collaborare e combattere contro i romani e l'incapacità di marciare contro Roma, la sua patria. Dell'intera tragedia Beethoven punta tutto sul momento più decisivo in cui Coriolano, sua madre e sua moglie sono nel campo avanti alle porte della città.

A chiudere il programma del concerto la Sinfonia n. 1 di Mendelssohn. Scritta poco dopo il suo quindicesimo compleanno, non rappresenta il debutto sinfonico di Mendelssohn, bensì il suo tredicesimo tentativo. Di fronte a opere giovanili si è inclini a considerare soprattutto gli influssi dei modelli ma nella Sinfonia in do minore Mendelssohn non imita i suoi “maestri”, bensì fa propri i loro insegnamenti conciliandoli con la freschezza e lo slancio tipici della gioventù.

Biglietti settore A 15 €, settore B 10 €, loggione 8 €.

Ridotto giovani minori di 26 anni settore A 10 €, settore B 8 €, loggione 5 €.

Riduzioni per soci Bcc Fano e amici Osr.

Biglietti disponibili al Botteghino del Teatro della Fortuna aperto oggi, martedì 28 gennaio 17.30-19.30, e domani, mercoledì 29 gennaio, 10.30-12.30 e 17.30-21.00.

Info 0721.800750, botteghino@teatrodellafortuna.it

I biglietti possono essere acquistati anche online sul sito Vivaticket.it e nei punti vendita aderenti al circuito (dai prezzi indicati è escluso il costo del servizio di vendita online).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2020 alle 11:09 sul giornale del 29 gennaio 2020 - 236 letture

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