Nuova Fano: "Quando la poltrona regionale trema, il PD a Sant'Orso si ricorda dei cittadini"

2' di lettura Fano 27/01/2020 - Venerdì 24 gennaio, alle ore 21 presso il Circolo Anziani “Anni nuovi” di S. Orso è andato in scena l’incontro, organizzato dal Partito Democratico che, dalle dichiarazioni stampa del coordinatore del circolo locale, aveva lo scopo di incontrare i residenti e aprire un dibattito riguardo alle problematiche del Quartiere dopo le numerose critiche ricevute, rei di restare chiusi nei palazzi.

Essendo un incontro aperto a tutti i residenti del Quartiere come Nuova Fano abbiamo deciso di partecipare con lo scopo di intervenire su alcune questioni. Abbiamo potuto constatare la scarsa affluenza (20-25 persone tra cui alcuni esponenti del partito) interessati, più che alle problematiche, a sfruttare l’incontro per tesserare persone nel PD e lanciare il messaggio per la ricerca di una sede nel quartiere.

Nell’incontro abbiamo assistito al solito elenco (in modo trionfale) delle opere compiute ed in programma di compiere da parte dell’Amministrazione Comunale nelle figure di Christian Fanesi e Dimitri Tinti. Poco lo spazio lasciato alle domande dei cittadini presenti.

Problematiche sollevate anche da noi della Nuova Fano e rimaste in gran parte senza risposta, come quelle sulla ristrutturazione della piscina, in attesa della costruzione di quella nuova, sulla manutenzione dello Skate-park con alcuni accorgimenti come uno spazio riservato ad uno sgambatoio, gli interventi da fare in via Bellandra, il rifacimento del parcheggio di Via Galileo Galilei con la sistemazione di quel centro commerciale o le critiche per aver ristretto eccessivamente via Soncino .

I dubbi che l’incontro “per i cittadini” fosse in realtà nient’altro che uno spot elettorale ( essendo prossime le Elezioni Regionali nelle Marche) erano alimentati dalla presenza del Vice Presidente del Consiglio Regionale delle Marche Renato Claudio Minardi il quale più volte, nel corso della serata, ha ribadito agli organizzatori di volersi tenere l’intervento finale. Infatti, arrivato il suo momento, anche in questo caso abbiamo assistito alla solita sviolinata di tutti gli interventi compiuti, dai 229 milioni di euro spesi per la provincia di Pesaro al progetto di una nuova stazione di Fano sul modello Easy Station di quella di Riccione passando per la mozione presentata dalla maggioranza sulla realizzazione del digestore anaerobico.

Il tutto dribblando non troppo agevolmente le scomode domande, della Nuova Fano, riguardo alla Sanità rispondendo, in difficoltà, “non è la sede adatta per trattare questo argomento” e subito dopo, lasciando intendere tra le righe che il Santa Croce di Fano di fatto chiuderà, aggiunge “ai due ospedali vecchi ne preferisco uno nuovo e funzionante”.

Insomma quando si avvicinano le elezioni e le poltrone tremano il PD si ricorda che esistono i cittadini nei Quartieri e un ritorno per redimersi e avere una assoluzione utile per altri cinque anni è la migliore cosa. Un assoluzione molto limitata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2020 alle 15:29 sul giornale del 28 gennaio 2020 - 364 letture

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