Luca Nardi in Australia per crescere ancora

2' di lettura Fano 24/01/2020 - Il 16enne marchigiano, dopo l'ottimo quarto di finale nel Grado 1 di Traralgon, è pronto a calarsi nell'Australian Open, seconda esperienza in uno Slam Junior.

Pesaro, New York, Tirrenia, Melbourne. Per Luca Nardi questi luoghi sono tappe importanti di una carriera in continua evoluzione a cui forse dovremmo aggiungerci Tarbes, la piccola località francese situata sui Pirenei, dove all’età di 14 anni vinse il prestigioso "Les Petit As", l’over the top dei tornei giovanili. Ma è negli ultimi 6 mesi che la vita tennistica del giovane marchigiano classe 2003 è cambiata radicalmente: il primo Slam under 18 giocato agli US Open, l’arrivo a Tirrenia dove spera di restarci a lungo e adesso la vigilia degli Australian Open Junior Championships, insieme alla delegazione della “Giovine Italia” guidata da Giancarlo Palumbo.
E’ la prima volta in Oceania per Luca, l’unico dei 4 continenti ancora inesplorati. Ma sopratutto Melbourne sarà un’esperienza fondamentale per il suo percorso di crescita. L’avventura australiana è però iniziata già da qualche settimana con l’ITF Junior di Grado 1 di Traralgon, il torneo che da sempre è un gustoso antipasto degli Australian Open Juniores. Qui il nostro talento è arrivato fino ai quarti di finale (sconfitto dall’altro azzurrino e finalista, Flavio Cobolli) mettendo in vetrina un gran bel tennis e regalandosi le vittorie contro Lukas Neumayer, Arthur Fery e Jeffrey Von Der Schulenburg, rispettivamente 22°, 38° e 7° nel ranking mondiale giovanile. ”L’obiettivo è di migliorarmi, cercare di fare un ulteriore passo in avanti rispetto a New York e di vedere a che punto sono arrivato dopo i miei primi tre mesi a Tirrenia". Agli US Open aveva superato in scioltezza il primo turno battendo lo spagnolo Ruiz per poi uscire al secondo round contro Jonas Forejtek, vincitore del torneo. “E’ stato un match molto complicato per me , non ho giocato bene e lui ha reso le cose ancora più difficili. Non venivo da un bel momento con problemi anche fuori dal campo che sicuramente hanno influito . Adesso spero di poter fare meglio, anche qui giocherò sulla superficie che prediligo”. I problemi per Luca hanno riguardato anche alcuni aspetti del suo fisico che nella prima parte dello scorso anno hanno inficiato pesantemente sul rendimento e sulle partite giocate ( molto poche). L’infortunio alla schiena ha condizionato buona parte della passata stagione, sopratutto i primi 6 mesi. “Sono stati momenti duri, riprendersi è stato difficile. Ora sto bene, ho recuperato pienamente” .








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-01-2020 alle 21:48 sul giornale del 25 gennaio 2020 - 564 letture

In questo articolo si parla di sport, tennis, FIT, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bfub