“Mi tengo stretta la sua allegria”: Stefano Furlani ricorda Franco Ceccarelli, l’80enne trovato morto al Lido [VIDEO]

2' di lettura Fano 14/01/2020 - “Sentivo i suoi acuti sin dal cavalcavia”. C’è anche questo nel racconto dell’artista Stefano Furlani, rattristato - come tanti fanesi – per la scomparsa di Franco Ceccarelli.

L’80enne affetto da Alzheimer era scomparso lunedì sera, e dopo un giorno e mezzo di ricerche è stato ritrovato senza vita sugli scogli del Lido (qui i dettagli). Un uomo, Franco, a cui Furlani aveva imparato a voler bene, vuoi per la sua ironia vuoi per la sua costante voglia di divertire e di divertirsi. L’80enne era infatti solito frequentare “La Bottega del Furlo” di via Cavallotti, dove Furlani lavora e crea i suoi “Sassi d’Autore”, amati e apprezzati a livello mondiale (qui la nostra intervista).

“Sono tanti i ricordi che mi legano a lui – ha detto -, perché in un certo senso ha fatto la storia della mia bottega, ma anche della città. Mancherà a tutti. A me, personalmente, mancheranno anche i suoi acuti che sentivo già dal cavalcavia, e dai quali capivo che stava per arrivare”. Ceccarelli andava a far visita a Furlani almeno una volta alla settimana, a volte anche più spesso. Arrivava, cantava, e quei proverbiali sassi incastonati a regola d’arte cominciavano a ‘ballare’.

“Franco era un personaggio molto ironico e divertente. Ora che non c’è più – ha raccontato Furlani - mi lascia un gran vuoto, ma il suo ricordo mi regala anche una grande allegria. Ora non lo vedevo da un po', forse per il freddo, ma più probabilmente perché non stava benissimo. Altrimenti, Franco, veniva a trovarmi ogni volta che aveva un indovinello nuovo, o una canzone nuova da farmi ascoltare. Un giorno è venuto con una coppa in mano. L’aveva vinta a una gara di bocce”.

Sì, le bocce. Perché Franco non era soltanto il simpatico ‘tenore’ che canticchiava per le vie della città, rallegrando – forse inconsapevolmente – tutte le persone che incrociava. Franco era anche un baluardo della bocciofila di San Cristoforo. Una ventina d’anni fa si era pure guadagnato il titolo di campione provinciale. Ora continuerà a vincere da lassù, tra una spaccata e un accostamento, tra uno stornello e una barzelletta.


Segue uno dei video - divenuti virali - girati da Furlani nella sua bottega insieme all’80enne scomparso, in questo caso in occasione della Festa della mamma.


Resta aggiornato in tempo reale con il nostro servizio gratuito di messaggistica:

  • per Whatsapp aggiungere il numero 350 564 1864alla propria rubrica e inviare un messaggio - anche vuoto - allo stesso numero
  • Per Telegram cercare il canale @viverefano o cliccare su t.me/viverefano







Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2020 alle 16:43 sul giornale del 15 gennaio 2020 - 4856 letture

In questo articolo si parla di cronaca, fano, anziani, persone scomparse, articolo, Simone Celli, stefano furlani, franco ceccarelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/be2y





logoEV
logoEV