L'avvocato Magistrelli: "Rinvii a giudizio scontati, passaggio da evitare per accelerare i processi"

1' di lettura Fano 11/12/2019 - Il rinvio a giudizio non solo del sindaco Maurizio Mangialardi ma di tutti gli otto indagati del processo per l'alluvione del 2014, apre ad un tema giuridico nuovo: quella della tempistica dei procedimenti.

L'automatismo del rinvio a giudizio da parte del GUP nei procedimenti penale si tradurrebbe da fatto solo in una inutile dilatazione dei tempi processuali stessi. A sostenerlo è l'avvocato Marina Magistrelli, legale del sindaco Maurizio Mangialardi, che va anche oltre.

“Ormai nei processi penali il rinvio a giudizio del Giudice per l’Udienza Preliminare è scontato -afferma l'avvocato- Io penso che addirittura bisognerebbe abolire questo passaggio che aiuta solo a disperdere energie e tempo. Oppure al contrario bisognerebbe ridare a questo Giudice il potere di valutare se gli elementi acquisiti sono insufficienti o non idonei a sostenere l’accusa in giudizio (come diceva il codice di procedura penale). Andiamo volentieri a rendere ragione dei comportmenti del Sindaco in un processo, davanti ad un giudice che ha il potere di condannare o di assolvere dopo aver valutato le prove della difesa e dell’accusa. Era ora! Da allora sono passati 6 anni e vittime e indagati stanno ancora aspettando giustizia".






Questo è un articolo pubblicato il 11-12-2019 alle 18:13 sul giornale del 12 dicembre 2019 - 17 letture

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