Omicidio di San Lorenzo: rischio ergastolo per i presunti killer di Sesto Grilli

1' di lettura Fano 22/11/2019 - Una violenza inaudita. Le prove, in tal senso, sembrano essere schiaccianti. È per questo che rischiano l’ergastolo i quattro giovani di origini calabresi arrestati a inizio maggio per l’omicidio di Sesto Grilli, l’anziano trucidato in casa sua, a San Lorenzo in Campo, lo scorso 17 marzo.

Un mese e mezzo di indagini, in conseguenza delle quali i quattro devono ora rispondere per il reato di omicidio volontario aggravato da premeditazione, crudeltà e futili motivi. Sì, perché Grilli è stato legato, pestato, zittito con del nastro su bocca e naso. Tanti i dettagli che raccontano di una violenza inaudita, e che non meritano un’ulteriore vetrina attraverso le cronache.

Hanno tutti tra i 28 e i 40 anni i potenziali assassini dell’anziano, piombati nel cuore della notte in casa di Grilli consapevoli di poter trovare un’ingente somma di denaro. L’evidenza delle prove ha portato alla procedura di giudizio immediato. Il processo inizierà il prossimo 22 gennaio.


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Questo è un articolo pubblicato il 22-11-2019 alle 12:07 sul giornale del 23 novembre 2019 - 1732 letture

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