Gestione tributi, Cucchiarini replica al centrodestra: "Conteggi senza fondamento"

2' di lettura Fano 16/10/2019 - In merito alla questione tributi è bene fare chiarezza: la durata gara di 6 anni è per non andare in prossimità delle elezioni e dare la possibilità a chi arriverà di gestire le scelte con i tempi necessari, mentre i 2 anni di proroga sono solo facoltativi.

Non capisco poi in base a quali conteggi qualcuno affermi che con questa operazione si daranno 6 milioni di euro di aggi al privato (il conteggio è privo di qualsiasi fondamento) così come non capisco come si possa ritenere che una strada percorribile per tenere internamente il servizio sia Aset Entrate essendo la stessa in liquidazione come tutti i Consiglieri dovrebbero sapere. Nemmeno l’affidamento ad altre Società partecipate pubbliche è stato considerato percorribile in quanto le spese fisse e rimborsi vari potrebbero far lievitare i costi e chi afferma il contrario lo fa con una impropria leggerezza e scarsa conoscenza.

Rispedisco al mittente le accuse di “voler far cassa sulla pelle dei cittadini”: fermo restando il fatto che tutti i cittadini devono pagare le tasse per un principio di equità fiscale, il Comune ha sempre avuto e sempre avrà un’attenzione per le fasce deboli in collaborazione con i Servizi Sociali sia attraverso quanto previsto dal regolamento comunale delle entrate sia attraverso bandi e misure di sostegno alle fasce più disagiate.

Nessuna inversione a U sulla gestione interna del servizio che non è un percorso che si improvvisa ma si imposta e il primo passo indispensabile è stato proprio dotarsi di una banca dati e di una propria gestione software per governare i processi ed essere titolari delle scelte.

In merito al percorso partecipato, iniziato dal Sindaco prima delle elezioni e portato avanti dalla sottoscritta poi, in diverse occasioni sono state incontrate le forze di opposizione senza aver ricevuto nessun particolare intervento contrario in merito.

La scelta della gestione dei tributi è una scelta politica e rappresenta un vero cambio di marcia rispetto alla gestione fatta fino ad oggi perché permette di mettere in sicurezza le entrate del bilancio comunale, che è in salute e deve rimanerci; perché permette di garantire servizi qualitativamente e quantitativamente elevati erogati ai cittadini; perché riporta all’interno la gestione ordinaria dell’imposta di soggiorno e perché, cosa molto importante, da gennaio 2020 permetterà al Comune di avere la gestione completa della propria banca dati tributaria unica e sarà così il Comune a governare i processi e a veicolare le scelte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2019 alle 19:40 sul giornale del 17 ottobre 2019 - 265 letture

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