Toccaceli (FdI): "Sì a dibattiti costruttivi sul clima e no agli scioperi pieni di slogan preconfezionati"

2' di lettura Fano 26/09/2019 - Invito tutti gli studenti delle scuole superiori della nostra provincia a non seguire i consigli del neo-ministro dell’istruzione pentastellato Fioramonti e quindi di non manifestare nella giornata di venerdì. Mentre la nostra scuola è totalmente in affanno, come dimostrano i recenti fatti di cronaca, è indegno invitare i dirigenti scolastici a giustificare l’assenza di venerdì per invitare i ragazzi a partecipare alla “mobilitazione internazionale contro il cambiamento climatico”.

Quest’invito da parte del neo-ministro è una mera operazione speculativa e di marketing politico: piazzare sui tavoli internazionali composti dagli stessi a cui si rivolge proprio Greta Thumberg le foto di piazze affollate di ragazzi. Una speculazione scientificamente organizzata dal governo giallo-rosso, ma che allo stesso tempo si dimentica di porre in essere atti per garantire un vero futuro di dignità agli stessi ragazzi che vogliono scendere in piazza: diritti sociali, sostegno alle famiglie, diritto allo studio, un sistema realmente basato sulla meritocrazia. In altre parole, cercano di distogliere l’attenzione da tutte le reali problematicità create dall’inefficienza della stessa classe politica. Una speculazione sulla pelle degli studenti che questa volta è “politically correct” in quanto segue le orme della nuova paladina della sinistra di casa italiana.

Spero che le istituzioni locali, dalla provincia di Pesaro-Urbino ai Comuni che hanno la sede di Istituti Scolastici Superiori, non sostengano questo ennesimo teatrino dell’ipocrisia; anche e sopratutto alla luce di quanto recentemente accaduto nelle scorse settimane alle strutture di tre importanti istituti scolastici superiori del nostro territorio provinciale. Ne gioca la loro credibilità e quella di tutte le istituzioni.

Allo stesso tempo, invito tutti i dirigenti scolastici ed i rappresentanti degli studenti, ad organizzare giornate di dibattito con esperti di clima e surriscaldamento globale durante le ore di assemblea. Magari, giovani e non, provenienti dal nostro territorio che sappiano trasmettere il valore dello studio e della conoscenza e che siano in grado di fornire un giudizio oggettivo e non solamente pieno di proclami e vuoto di contenuti. Questo sarà molto più costruttivo e sul lungo periodo produrrà un risultato migliore nelle coscienze di tutti noi. Anche se, al giorno d’oggi, accodarsi agli slogan preconfezionati dal politically correct è molto più facile che analizzare, discutere e studiare un argomento. Tutto questo proprio perché la manifestazione in piazza è solamente apparenza e non sostanza ed ha una valenza solo politica. E gli unici che ne guadagneranno sono proprio coloro che stanno distruggendo il futuro delle nuove generazioni.

Allo stesso tempo, propongo anche l’idea di organizzare delle giornate per la pulizia e tutela dei nostri parchi e delle nostre spiagge, così che le nuove generazioni comprendano al meglio le peculiarità del nostro magnifico territorio e sappiano perciò difenderlo e tutelarlo. Per fare questo, non servono slogan e striscioni.


da Giacomo Toccaceli
Consigliere provinciale di Fratelli d’Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2019 alle 15:34 sul giornale del 27 settembre 2019 - 197 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, giacomo toccaceli

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