Nascondeva la “coca” nel caffè: il fabbro resta in carcere

1' di lettura Fano 24/09/2019 - Lo avevano fermato per un controllo stradale. Ma si era mostrato troppo agitato, per non parlare di quell’intenso odore di caffè che proveniva dalla sua auto. Poi i controlli più approfonditi, infine l’arresto. E ora la convalida: il fabbro corriere della droga resterà a Villa Fastiggi.

I carabinieri di Pergola l’avevano la scorsa settimana (qui tutti i dettagli). È il risultato degli intensi controlli effettuati sul territorio grazie alla sinergia tra i militari della costa e quelli dell’entroterra. E adesso per il fabbro 55enne - calabrese ma residente a Frontone – sono guai. Aveva nascosto 1,1 chilogrammi di cocaina pura al 98 per cento, un quantitativo di droga – pregiatissima, tra l’altro - che una volta lavorato e rivenduto avrebbe potuto fruttare anche 300mila euro. In più, in casa sua è stata rinvenuta pure un’arma illegale, un fucile da caccia con la matricola abrasa.

Lunedì si è svolto l’interrogatorio di garanzia, e il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto. Al 55enne è stata dunque applicata la misura della custodia cautelare nel carcere di Villa Fastiggi. Tutto questo in attesa del processo.

Seguono alcune foto relative a quanto sequestrato, scattate durante la conferenza stampa tenutasi presso la caserma dei carabinieri di Fano.

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Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2019 alle 15:30 sul giornale del 25 settembre 2019 - 757 letture

In questo articolo si parla di cronaca, droga, fano, cagli, frontone, pergola, spaccio, articolo, Simone Celli

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