Cagli, Toni Servillo ritira il Bronzo Dorato: “Il teatro è la mia casa da sempre e voi avete teatri meravigliosi”

2' di lettura Fano 24/09/2019 - È stata una serata molto emozionante e partecipata quella andata in scena sabato sera al Teatro comunale di Cagli, dove il noto attore teatrale e cinematografico Toni Servillo è stato premiato con il bronzo dorato all’arte attoriale, nell’ambito di Animavì festival.

Dopo l’introduzione del presidente dell’associazione Ars Animae Leone Fadelli vi è stato il saluto delle istituzioni presenti, a partire dal direttore artistico del Teatro di Cagli Sandro Pascucci, il vice presidente dell’assemblea legislativa delle Marche Renato Claudio Minardi, il sindaco di Cagli Alberto Alessandri e il suo vice (con delega alla cultura e al turismo) Benilde Marini. Nella prima parte della serata Servillo ha dialogato con il critico cinematografico Maurizio Di Rienzo.

“Il Teatro è la mia casa da sempre, il cinema offre visibilità e notorietà superiore, ma io continuo a fare le mie 150 recite all’anno in palcoscenico – ha detto Servillo nel corso della conversazione -. Stare qui mi riempe di emozioni. Conosco molto bene la vostra splendida regione, ho recitato a Fano, Macerata, Pesaro e Jesi. Avete teatri meravigliosi che sono una delle più grandi ricchezze del nostro Paese.” Servillo ha parlato anche della sua carriera cinematografica, contraddistinta da film di grande successo come La Grande Bellezza, Loro 1 e 2 e Il Divo.

“Ho iniziato a fare cinema a 40 anni. Mi ha fatto molto piacere l’invito di Animavì, festival per il quale nutro affetto e ammirazione, organizzato da un gruppo di ragazzi meravigliosi. È dal cinema d’animazione che può scaturire il desiderio di esprimersi nelle arti sceniche o cinematografiche.” A seguire vi è stata la consegna del premio per esser stato “pluripremiato per tanto teatro diretto e interpretato e per suoi ruoli nel cinema in Italia e in Europa” riportava un passaggio delle motivazioni.

Poi Toni Servillo, sommerso da applausi dai circa trecento spettatori presenti, ha salutato tutti ed è stato proiettato un documentario: ‘Il Teatro al Lavoro’. Servillo, con la regia di Massimiliano Pacifico, cerca di restituire con una pregevole sintesi l’essenza più profonda del fare teatro. Una serata da ricordare per il Teatro di Cagli e un ritorno quello di Servillo, poiché venne a Cagli già vent’anni fa per la riapertura del Teatro comunale dopo il suo restauro.








Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2019 alle 14:55 sul giornale del 24 settembre 2019 - 146 letture

In questo articolo si parla di cultura, cagli, toni servillo, articolo, Simone Giacomucci

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