Richard Devine fa sognare Fano

4' di lettura Fano 23/09/2019 - La performance di cui si era resa protagonista Caterina Barbieri durante lo scorso mese di luglio era stata veramente impressionante: chi ha potuto assistere a quello show ne è rimasto talmente incantato e stupito dal voler chiaramente ripetere l’esperienza il prima possibile.

Caterina Barbieri si era esibita a Fano durante lo scorso mese di luglio, ma adesso è arrivato il momento, per l’Umanesimo Artificiale, di fare ritorno presso la Chiesa di San Francesco in vista di un altro show di primo livello. Le rovine della Chiesa permettono di considerarla un vero e proprio monumento a cielo aperto: questo spazio è stato e verrà impiegato per ospitare le sperimentazioni musicali, genere elettronica e glitch, più particolari e sofisticate.

Un live set diverso dal solito: ecco i sintetizzatori modulari di Richard Devine

E il prossimo appuntamento sarà tutto focalizzato su Richard Devine. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un sound designer, musicista e anche compositore di musica elettronica che sta facendo tantissimo parlare di sé. Il motivo? La sua ricerca musicale che spazia in modo impressionante, convergendo su influenze glitch senza perdere di vista la musica elettronica, sia nella versione antica che quella più moderna. I suoni che è in grado di produrre hanno un vero e proprio marchio che diventa difficile da dimenticare. Sì, dal momento che riescono ad applicarsi perfettamente a tutti quei prodotti elettronici che usiamo nella vita di tutti i giorni. Il riferimento va dagli smartphone fino a toccare pure le vetture elettriche e, chiaramente, vengono presi in considerazione aspetti fortemente innovatori, come ad esempio l’uso dell’intelligenza artificiale e il fatto di puntare su ambienti di realtà virtuale ed aumentata. Quando si parla di realtà virtuale, è facile pensare al fatto che tanti brand di spessore ci hanno puntato senza troppi fronzoli: marchi importanti come PokerStars hanno deciso di investire sulla realtà virtuale per i propri giochi e, di fatto, si è trattato di una scelta azzeccata sotto ogni punto di vista.

Al giorno d’oggi, in pochi sanno che Richard Devine lavora per il colosso di Mountain View, rivestendo la figura di sound designer. Nel suo curriculum, però, c’è una grande concentrazione di collaborazioni con aziende e brand di alto livello. È sufficiente pensare ai suoi trascorsi con Nike, Apple, BMW e tanti altri. Fin da quando ha cominciato la sua carriera in questo settore, ovvero circa un quarto di secolo fa, Devin ha puntato tutto sull’impiego di sintetizzatori modulari e di pc per la produzione musicale. Il live set che è stato organizzato a Fano prevede l’impiego proprio di sintetizzatori modulari, per un’esibizione che vuole trarre ispirazione dall’architettura, che ha davvero pochi eguali al mondo, del San Francesco. Il live set verrà preceduto dall’apertura, che sarà compito di una band di artisti locali, ovvero la Bitnet Laptop Ensemble. L’obiettivo, quindi, della manifestazione è senz’altro quello di portare a Fano il maggior numero di artisti di calibro internazionale possibile, ma al tempo stesso è anche quello di favorire la crescita di una community di artisti del luogo.

Devine e l’uso della realtà virtuale

Il noto produttore di Atlanta ha acquisito certo tanta fama grazie al remix di artisti come Aphex Twin e per aver contribuito alla progettazione di suoni per sintetizzatori musicali, sia software che hardware, come ad esempio Absynth e Reason. Apple, Microsoft e Sony, invece, se lo contendono spesso, dal momento che hanno bisogno del suo aiuto e della sua esperienza per lo sviluppo di incredibili progetti che riguardano ambienti sonori legati ad ogni tipo di utilizzo. L’ultima “fatica” di Devine è quella relativa alla collaborazione con Google in merito alla realtà virtuale. Ebbene, ha realizzato delle trame e dei suoni organici per l’applicazione Google Earth VR: un processo che ha preso il via semplicemente registrando la posizione e sfruttando un microfono Sennheiser AMBEO VR, oltre che un microfono Ambfield Soundfield ST450 e un registratore di device audio a 8 canali. Poi, Devine ha operato anche nell’SDK di realtà virtuale del colosso di Mountain View, cercando di realizzare un ambiente sonoro che potesse essere il più coinvolgente possibile senza però scadere in suoni eccessivamente naturali.






Questo è un articolo pubblicato il 23-09-2019 alle 14:55 sul giornale del 23 settembre 2019 - 2347 letture

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