La Festa del Mare ne fa 60, e i fuochi d’artificio mettono il turbo: il programma integrale [FOTO e VIDEO]

3' di lettura Fano 31/07/2019 - Una festa partecipata, ma che forse potrebbe essere un po’ più “sentita”. Si presenta così la Festa del Mare, giunta al ragguardevole traguardo dei suoi primi sessant’anni. Un evento che raduna le masse, ma che secondo alcuni non riscalda più i cuori come un tempo. Eppure resta uno dei momenti clou dell’estate fanese, tra una programmazione culturale che rievoca gli usi e i costumi della nostra marineria, gli stand gastronomici che ancora una volta faranno chiudere al traffico viale Adriatico e i fuochi d’artificio che quest’anno promettono davvero di “accendere” la notte. Quella di domenica 4, per l’esattezza, intorno alle 23 30, prima di abbassare di nuovo la saracinesca della festa.

Sì, perché la 60esima festa del mare si svolgerà proprio questo weekend, a partire da sabato 3. Dalle 18 è in programma l’inaugurazione della mostra “Il mare, il porto, il quartiere e le sue genti”. Un’esposizione che vuole tornare all’”anno zero”, all’essenza stessa della marineria. Alle persone che la compongono, dunque, e a quelle famiglie che ne hanno segnato la storia. La mostra si terrà presso l’ex Teatro Santa Rita, di fianco alla chiesa del porto. Dalle 19 30 sarà già il tempo dei sardoncini scottadito e delle altre specialità marinare, negli stand gastronomici dove ci saranno anche musica e spettacoli. Tutto questo mentre in cinque ristoranti della zona saranno previsti menu speciali per l’occasione: Al Vecchio Doc, Da Santin, Da Tano, La Perla e Pesceazzurro. Poi – per le 21 5 - tutti di nuovo nell’area Santa Rita, per la proiezione – questa volta gratuita dopo i sold out di dicembre e febbraio – del docufilm “PescAmare” (qui la nostra recensione), il gioiellino diretto dal regista Andrea Lodovichetti e incentrato sulle tradizioni della pesca fanese. Replica anche alle 22 30 di sabato, così come alle 21 15 di domenica.

Altro giorno, altri eventi. Il 4 sarà, come da tradizione, il momento della commemorazione. Alle 9 appuntamento sul molo di ponente, per la deposizione della corona d’alloro presso la statua denominata “Tempesta”, in memoria dei caduti del mare durante la tragedia del ’64. Seguirà la messa del vescovo Armando Trasarti, nei pressi del monumento ai caduti di via Nazario Sauro, con premiazione dei “Lupi di Mare” nati nel ’37. Alle 11 la consegna della Bandiera Blu 2019 al sindaco Massimo Seri da parte del delegato FEE Marche, a seguire l’uscita dei pescherecci, delle imbarcazioni da diporto e della Queen Elizabeth – che avrà a bordo circa duecento persone – per gettare in mare una corona in ricordo di tutti i caduti. Alle 12 il rientro con visita del porto turistico “Marina dei Cesari”.

Nel pomeriggio di domenica la tradizionale “Nutata Longa”, oramai alla sua 48esima edizione. Si tratta – come ormai tutti sanno – di una gara di nuoto di rilevanza internazionale che si estende per ben un miglio marino. Si partirà alle 17, mentre dalle 19 si tornerà tutti in viale Adriatico per mangiare del buon pesce. Anche in questo caso non mancheranno musica e intrattenimento. Poi, alle 23 30, il momento più atteso: lo spettacolo pirotecnico per cui quest’anno è stato previsto uno stanziamento maggiore. Per questo ci si aspetta dei fuochi d’artificio memorabili, in chiusura di una festa che ha ancora tanto da dire nonostante il “grido di dolore” lanciato da padre Gianfranco. Secondo il parroco della chiesa del porto occorre infatti sensibilizzare i giovani, agevolare un ricambio generazionale, così da non perdere per strada le tradizioni della marineria.

Seguono foto e video - pubblicato in diretta sulla pagina Facebook di Vivere Fano - della conferenza stampa di presentazione.








Questo è un articolo pubblicato il 31-07-2019 alle 17:07 sul giornale del 01 agosto 2019 - 5662 letture

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