Imbarcazioni al porto, Tarsi: "Raggiunto un grande primato: 27 anni per tornare, 2 giorni per ripartire"

2' di lettura Fano 04/07/2019 - Sono serviti 27 anni perché al porto di Fano ritornassero le “volanti”.. ma sono bastati solo due giorni perché dal porto di Fano fuggissero via! Quando martedì all’alba le due barche sono partite per la battuta di pesca, mentre attraversavano l’imboccatura del porto hanno toccato il fondale a causa del pescaggio insufficiente, e si sono inclinate tanto da cominciare ad imbarcare acqua.

Momenti concitati per i marinai a bordo, di agitazione e paura, che fortunatamente si sono risolti con l’incolumità dei due equipaggi, ma che hanno dato il segnale definitivo dell’impossibilità per le due imbarcazione di fare ormeggio a Fano. Così, dopo appena un giorno dall’arrivo, hanno deciso di ripartire verso porti più sicuri. L’intera vicenda è emblematica della superficialità con cui certa politica abbia affrontato i problemi della marineria fanese, ed è la prova di quanto sempre detto e ripetuto dai marinai, cioè da chi il porto lo conosce perché ci vive e ci lavora: il dragaggio dello scorso anno era soltanto un palliativo, che avrebbe avuto una efficacia di breve durata. Infatti così è stato.

Il problema annoso del dragaggio è il vero collo di bottiglia che impedisce il rilancio del porto di Fano, sia per il comparto pesca che per le attività economiche legate alla nautica e al porto turistico. Un problema che non può più essere rinviato, né potrà essere risolto con interventi spot come quelli recentemente realizzati, che hanno costi ingenti ma risultati limitati nel tempo. Occorre una visione d’insieme delle reali necessità del nostro porto, con una programmazione strategica di interventi e di collaborazioni in grado di assumere dimensioni più ampie, non solo comunali ma regionali, e capace di incidere in maniera significativa e duratura nello sviluppo delle attività portuali. Occorrono politiche di tutela e di rilancio sia della pesca che della nautica, due dei settori trainanti della nostra economia cittadina, politiche che invece finora sono mancate.

Alla marineria e alla nautica fanese non bastano più le promesse da campagna elettorale, e i toni trionfalistici di certi esponenti del centrosinistra sono ormai fuori luogo, anzi risultano addirittura offensivi alle orecchie di quegli operatori che, da troppo tempo e con molta pazienza, attendono una reale ripresa del nostro porto e che finalmente si passi dalle parole ai fatti.

Da Lucia Tarsi








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-07-2019 alle 16:00 sul giornale del 05 luglio 2019 - 2734 letture

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