Terre Roveresche e Colli al Metauro: Cisl, "Il taglio dei fondi per la fusione penalizza l'economia"

2' di lettura 03/07/2019 - La vicenda del taglio ad opera del governo centrale delle risorse messe a disposizione per le fusioni dei comuni ed in particolare nel territorio della Valmetuaro incide sui processi virtuosi messi in atto ai due novi comuni Terre Roveresche e Colli al Metauro.

La Cisl di Fano che ha sempre valutato positivamente ei processi di fusione dei comuni a oggi troppo piccoli frammentati e sotto dimensionati, auspicando il ripristino il fondo perché i processi territoriali avvenuti stanno qualificando nei due comuni, la struttura dei servizi comunali e la qualità dei servizi sociali stanno dando impulso alla coesione sociale economica e civile. Emblematico il caso di Terre Roveresche che grazie alla risorse messe in campo ha ridotto il decremento demografico.

E’ opportuno pertanto che anche i Comuni ( qual ruolo vuole giocare Fano con i comuni limitrofi, i piccoli comuni della alta val Cesano, ) ripensino in una visione strategica e rispettosa delle peculiarità sociali culturali e storiche la loro dimensione avviando percorsi di fusione e gestione associata dei servizi. Abbiano coraggio i sindaci di confrontarsi su nuovi modelli di governance del territorio per la frammentarietà di cui siamo eredi non giova alla qualificazione la difesa ad oltranza delle municipalità non giova allo sviluppo sociale economico del territorio. Ci sono comuni basta pensare alle risorse intercettate e rese operative dal progetto Aree interne cha superando i localismi hanno progettato un nuovo Welfare nuovi servizi e un piano di formazione in collaborazione con tutti gli istituì formativi de territorio.

Non solo il modello della fusione che ha nostro avviso avviata con un processo di partecipazione condivisone e panificazione strategica porta i migliori risultati nel territorio ma anche lo strumento dell’integrazione associata tar ai vari comuni può risolvere le criticità del nostro territorio. Abbino coraggio i sindaci di guardare avanti pensando ad un nuovo assetto territoriale che superando i confini, salvaguardando le tipicità delle comunità locali si generi un nuovo modleo di coesione sociale e servizi alla comunità. L strenua difesa del campanile porta con lenta agonia al dissolvimento delle comunità






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2019 alle 11:53 sul giornale del 04 luglio 2019 - 564 letture

In questo articolo si parla di economia

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