Monastero trappista a Montegiove: l'ex sindaco Giuliani non ci sta

1' di lettura Fano 03/07/2019 - Corre voce che il Comune di Fano si accingerebbe a consentire la costruzione in “zona agricola”, ad Ovest di Montegiove, per di più “vincolata” a tutela dei suoi valori paesaggistici, di un vistoso intervento edilizio comprendente un monastero per monaci trappisti, chiesa, campanile e foresteria.

Opere tutte estranee alla destinazione edilizia di zona, voluta dal piano regolatore, circoscritta “all’esercizio delle attività dirette alla coltivazione dei fondi, alla silvicoltura, all’allevamento del bestiame e alle altre attività connesse”. Senza contare poi che detti volumi edilizi andrebbero a sovrapporsi negativamente ad un’amena zona collinare, rimasta fino ad oggi immune dalla colata di case, casette e manufatti cementizi vari, che invece altrove ha finito per deturpare ciò che è rimasto del “Bel Paese”.

Né varrebbe invocare l’esercizio dei poteri comunali di deroga, essendo noto che, secondo la circolare del Ministero dei lavori pubblici n. 518/1963, detti “poteri non possono, in nessun caso, consentire eccezioni alle specifiche previsioni dei piani regolatori”. Non resta quindi che attenersi alla legge, così perpetuando la tutela delle dolci colline che fanno corona alla nostra città.


(Foto di Massimo Radi, ndr)


da Giuliano Giulianiex Sindaco di Fano







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2019 alle 12:08 sul giornale del 04 luglio 2019 - 1532 letture

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