Grandi storie nella grande Storia: libri, tornano le presentazioni di “Memorabilia”

3' di lettura Fano 02/07/2019 - Fano, patria della lettura. Dopo Passaggi Festival, sta infatti per iniziare la quarta edizione di una rassegna in grado di riempire i giardini della MeMo, grazie a presentazioni di libri importanti e alla presenza stessa degli autori. Curata dall’associazione Rapsodia di Emiliano Visconti, dall’assessorato alle biblioteche del Comune di Fano e dal Sistema Bibliotecario, lo scopo di “Memorabilia” è quello di invitare i presenti ad avere uno sguardo diverso sul passato, così come sul presente che viviamo. Gli appuntamenti? Dal 4 luglio per quattro giovedì, a partire dalle 21 30.

Il sottotitolo sarà “Incontri letterari che lasciano il segno”, e la locandina parla abbastanza chiaro. “Il suo significato – ha spiegato Visconti – è quello di sciacquare i panni sporchi della nazione”. Una rassegna impegnata, dunque, attenta alla storia d’Italia, ma soprattutto ai suoi più stretti legami con il presente. Tutto questo mentre il pubblico – sempre numeroso – “ha l’occasione di conoscere l’umanità degli autori, ma senza mai tradire la leggerezza che contraddistingue l’estate”, come spiegato Valeria Patregnani.

Si comincia il 4 luglio con Maurizio Maggiani e il suo “Il romanzo della Nazione”. Un titolo del 2015 scritto in modo giocoso, come fosse un lungo parlato, e che calza a pennello con i temi di Memorabilia. Si tratta – in sostanza - di un lungo racconto che s’intreccia con gli accadimenti del nostro Paese, basato sulle storie di personaggi agonizzanti ma trattati con ironia.

Giovedì 11 luglio ci sarà nientemeno che Wu Ming 1, del celebre collettivo bolognese. Presenterà “La macchina del vento”, ambientato negli anni di Ventotene, ma con Sandro Pertini e Marcello Guida come guest star. Si parlerà di antifascismo anche giovedì 18, con “Mussolini ha fatto anche cose buone” di Francesco Filippi. Il libro è una specie di resa dei conti con il passato. Il suo titolo è dunque sarcastico, e di certo non è piaciuto ai neonazisti che hanno minacciato l’autore attraverso alcuni striscioni durante una presentazione ad Azzate – in provincia di Varese – promossa dall’Anpi.

Intimismo e affresco familiare si intrecciano, invece, in “Arenaria”, il romanzo che chiuderà la rassegna giovedì 25. Il suo autore giocherà (quasi) in casa, essendo di Pesaro. Il suo libro è incentrato su alcuni racconti tramandati di generazione in generazione, anche questi fortemente attuali.

“Questa rassegna – ha spiegato l’assessore Mascarin - è nata come sperimentazione, per provare a promuovere la lettura e per vivere di più i giardini della Mediateca Montanari. Quest'anno il filo conduttore sarà la storia d'Italia, magari per provare a rileggerla insieme. Verranno trattati temi che sono tornati d’attualità. Esprimo, infatti, la mia solidarietà a Francesco Filippi. Quel che gli è successo – ha concluso dimostra quanto siano attuali gli incontri di quest'anno”.

(In allegato la locandina con il programma e le foto della conferenza stampa di presentazione)








Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2019 alle 17:55 sul giornale del 03 luglio 2019 - 300 letture

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