I frutti del dragaggio: la “Dragut” a Fano dopo 27 anni. Con lei anche un’altra imbarcazione [FOTO e VIDEO]

1' di lettura Fano 01/07/2019 - Momento storico per la marineria fanese. Dopo ventisette anni di assenza, la "Dragut" è infatti tornata a casa. Merito del dragaggio effettuato nel porto di Fano, ma anche della voglia dei pescatori a bordo di tornare a "sondare" il nostro mare, nella speranza di una pesca più fruttuosa. Con lei è sbarcata nella città della fortuna pure la "Santissimi Cosma e Damiano" di Vieste. Vengono entrambe da San Benedetto del Tronto. E sono qui per restare.

Sono due pescherecci che operano con la tecnica “a volante”. Una a sinistra, l’altra a destra, e nel mezzo una rete che raccoglie il bottino. La loro presenza è di per sé un’ottima notizia per il porto fanese: è la prova elementare – ma tangibile – che ora si può entrare e uscire in sicurezza. Anche se la situazione è migliorabile, perché in fondo, all’imbocco, ancora si tocca. “Ma è un problema di un po’ tutti i porti”, hanno spiegato.

Di certo, dalle 15 30 di lunedì 1° luglio, le due imbarcazioni sono arrivate a Fano nell’intento di farne la loro nuova base operativa. Partiranno da qui, alla ricerca del migliore pesce azzurro: dalle sarde alle alici, passando per gli sgombri. Magro, però, il primo bottino. Ma è soltanto l’inizio, mentre il sindaco Massimo Seri ha assicurato che si farà un altro dragaggio, allo scopo di rendere il fondale ancora più sicuro.

Segue la diretta video pubblicata sulla pagina Facebook di Vivere Fano, poi una serie di foto.








Questo è un articolo pubblicato il 01-07-2019 alle 22:09 sul giornale del 02 luglio 2019 - 2389 letture

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