Mensa scolastica, Noi Città a Delvecchio: "Menu condiviso anche con le famiglie, cambiata la cultura del cibo"

mensa scolastica 3' di lettura Fano 27/06/2019 - Ci preme rispondere al signor Delvecchio che da anni insiste ad attaccare e a criticare il menù scolastico proposto nella mensa delle scuole pubbliche e a cui numerosi centri estivi si ispirano in quanto equilibrato e sano.

È facile ed evidentemente divertente raccogliere i pareri di chi è in disaccordo con un cibo sano anche se forse “diverso” da quello che siamo abituati a somministrare a casa ai nostri figli, ma più faticoso risulta parlare con le tantissime famiglie che apprezzano e anzi seguono la scia dell’educazione alimentare impartita dalla mensa della scuola per lavorare sulle abitudini alimentari dei propri figli.

Certamente il premio conferito alle mense scolastiche della città di Fano non sarà stato dato sulla bellezza indiscussa dei dipendenti comunali, sulla simpatia e cortesia dei cuochi e del personale che opera in mensa o esclusivamente sul restyling moderno e funzionale di tutte le cucine delle scuole fanesi.

Il premio è arrivato - come recita la spiegazione dello stesso - su un menù che ha un ottimo equilibrio tra salute e sostenibilità, un’alta percentuale di biologico, pesce fresco, e una gestione degli scarti, ed esprime appieno la cultura di una Regione, le Marche, che, da anni promuove la cultura del buon cibo locale e biologico.

Il percorso di rimodulazione del menù, iniziato moltissimi anni fa, è stato costantemente condiviso con un numero elevatissimo di famiglie e con il comitato mensa che puntualmente accede alle cucine e alle mense delle scuole fanesi. Il nutrizionista e la responsabile delle mense del Comune di Fano hanno con pazienza accompagnato bambini e famiglie verso una cultura del cibo che non corrisponde esattamente a ciò a cui eravamo abituati negli ultimi 50 anni e perciò rimette tutti noi in discussione.

Numerosi medici e studiosi ormai dedicano la loro attività a trasmettere come alimentazione e salute siano strettamente correlate e sono i genitori i primi responsabili della salute dei propri figli. Chi meglio di loro può e deve scegliere cibi sani ed equilibrati? È difficile? Certo!

Se ogni volta che andiamo a mangiare fuori decidiamo che i nostri figli non possono e non vogliono mangiare ciò che mangiamo noi e lasciamo loro il tipico “menù bambino” a cotoletta e patatine fritte non incontriamo nessun problema ma certo non educhiamo i nostri bambini ad apprezzare la buona cucina del nostro territorio e a nutrirsi di alimenti variegati e salutari.

Gli stessi bambini del Consiglio comunale delle bambine e dei bambini hanno lavorato sui ristoranti a misura di bambino e hanno espresso la volontà di avere un menù a loro dedicato che comprenda gli stessi alimenti che mangiano gli adulti, magari presentati in modo più “simpatico” per imparare che il sapore è buono anche se a volte la forma potrebbe lasciarli sospettosi…

Ogni cittadino e cittadina della città di Fano dovrebbe ringraziare per i tanti sforzi fatti dall’ufficio mense per essere arrivati al menù che propongono, oggi premiato a livello nazionale, dopo i tanti confronti e ragionamenti per evitare gli sprechi e far mangiare in modo sano tutti i bambini.

Il coinvolgimento delle maestre, le attività di educazione alimentare proposte e la cultura che per fortuna sta cambiando tra le famiglie porta ad apprezzare sempre di più i cibi somministrati alle mense scolastiche della nostra città.

Chi non cambia abitudini alimentari per cultura, dovrà farlo per malattia. E l’amministrazione, garante della salute di tutti i cittadini, ha il dovere di trasmettere la cultura di una sana e corretta alimentazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2019 alle 15:28 sul giornale del 28 giugno 2019 - 766 letture

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