Mensa scolastica: Mascarin risponde a Delvecchio, "Diminuiti i ritiri, i menu condivisi con i comitati"

mensa 3' di lettura Fano 27/06/2019 - Sarà effetto del caldo torrido di questi giorni ma registro non solo con stupore ma anche con una certa stanchezza l’estenuante e ripetitiva polemica dell’ex-consigliere Delvecchio (UDC) sulla presenza del cous cous (sic!) all’interno del menù estivo proposto dal servizio di refezione a quasi 1900 utenti.

Stupore perchè il quadro che riporta non è quello che ci rappresentano i comitati mensa, cioè gli organismi – composti da genitori e insegnanti – che monitorano e controllano la qualità e l'efficienza tanto del servizio quanto dei prodotti.

Del resto i tanti incontri con i comitati mensa per l’elaborazione e la condivisione di menù sani, i questionari distribuiti, le quotidiane verifiche, i tanti strumenti di informazione e partecipazione posti in essere negli ultimi quattro anni – compreso un sito ad hoc dedicato alle mense scolastiche fanesi e al loro funzionamento – descrivono un quadro complessivamente positivo.

Gli stessi dati ci consegnano, nella loro oggettività, questo trend: se infatti nell'anno scolastico 2014/2015 nelle scuole fanesi sono stati 285 i bambini che hanno rinunciato al servizio mensa, nell’a.s. 2018/19 i ritiri sono scesi a 65 ritiri. Non credo sia azzardato affermare che il motivo di questo positivo cambiamento sia da ricondurre al miglioramento complessivo del servizio, dato anche dai menù adottati.

Mi preme inoltre precisare che le coordinate generali di predisposizione dei menù sono disposte dal Ministero della Salute e dall'ASUR e sono frutto delle basilari regole per una buona e sana alimentazione. Peraltro i menù vengono analizzati e condivisi con i comitati mensa cioè con i rappresentanti dei genitori.

Molte volte in questi anni ho proposto a Delvecchio di venire con me a mangiare nelle mense scolastiche: un invito sempre caduto nel vuoto, forse per paura di dover riconoscere alla prova dei fatti la realtà. Mi dispiace non poter più rinnovare tale invito a Delvecchio, non essendo egli più Consigliere comunale, ma gli assicuro che avrebbe fatto bene a suo tempo a verificare di persona quanto dico.

Infine vale forse la pena ricordare che proprio quest’anno il menù adottato dal Comune di Fano per le mense scolastiche è stato valutato, in una scala di qualità, il migliore – più sano ed equilibrato - a livello nazionale.

Questo non significa naturalmente che laddove ci siano criticità queste non debbano essere riconosciute, affrontate e superate, senza pregiudizio alcuno. Il servizio di refezione sta raccogliendo i dati delle pesature degli scarti dei piatti dei bambini. L’indagine è stata effettuata, a turnazione, in tutti i refettori scolastici. L’obiettivo è di verificare l’effettivo gradimento dei singoli piatti per migliorare ancora di più il servizio. Ad inizio del nuovo anno scolastico sono in programma anche incontri di formazione con i comitati mensa ed ASUR sulle linee guida per la ristorazione scolastica.

Spero che prima o poi vengano pienamente riconosciuti i tanti e importanti miglioramenti che in questi anni sono stati apportati al servizio di refezione scolastica così come, per onestà intellettuale, alcuni significativi successi. Anche per rispetto dell’impegno e della professionalità di oltre cento tra genitori, insegnanti, cuochi, nutrizionisti, funzionari pubblici…impegnati a garantire ogni giorno la qualità di questo servizio.


da Samuele Mascarin
Assessore ai Servizi Educativi Comune di Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-06-2019 alle 15:16 sul giornale del 28 giugno 2019 - 784 letture

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