Evade 6 milioni di euro di Iva: nei guai un'azienda produttrice di yacht

guardia di finanza| 2' di lettura Fano 23/06/2019 - Il Nucleo di polizia economico – finanziaria di Pesaro, nell’ambito dei compiti istituzionali demandati in materia di polizia economico finanziaria, ha condotto una complessa ed articolata attività ispettiva volta alla repressione di illeciti di natura tributaria.

In particolare, è stata eseguita una verifica fiscale nei confronti di un’impresa operante nel settore della cantieristica navale per la costruzione di imbarcazioni di lusso, che ha permesso di scoprire un’evasione all’I.V.A. pari ad oltre sei milioni di euro.

Le anomalie rilevate dalle banche dati in uso al Corpo hanno indotto ad eseguire approfondite investigazioni dalle quali è emerso come la predetta società, attraverso un giro di fatture emesse nei confronti di società estere collegate e compiacenti, avesse indebitamente acquisito la qualifica di “esportatore abituale” indispensabile per effettuare acquisti presso fornitori nazionali senza il pagamento dell’I.V.A.

Le Fiamme Gialle, stimolate anche dalle informazioni reperite sul web e sulla stampa specializzata, sono riuscite ad associare il marchio a società di diritto austriaco e monegasco, delineando i tratti di un’unica organizzazione aziendale, composta da tre divisioni operative gestite da società differenti, dislocate in Italia, Austria e Principato di Monaco. Si è così imposta la necessità di fare ricorso allo strumento della cd. “mutua assistenza amministrativa internazionale” interpellando le autorità dei due Stati esteri, che hanno confermato quanto ipotizzato dai finanzieri.

Alla luce degli esiti complessivi delle indagini, il legale rappresentante della società è stato denunciato alla competente A.G. per il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. 74/2000. L’attività si inquadra nella missione istituzionale della Guardia di Finanza a contrasto delle forme più insidiose di evasione in grado di produrre effetti negativi per l’economia, non solo privando lo Stato del gettito fiscale, ma anche ostacolando la sana concorrenza fra imprese con nocumento all’intera collettività.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2019 alle 16:45 sul giornale del 24 giugno 2019 - 3458 letture

In questo articolo si parla di cronaca, fano, guardia di finanza, yacht, nautica, evasione fiscale, Simone Celli

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