Le periferie secondo Pollegioni (Nuova Fano): "Da Seri soltanto promesse mai mantenute"

Circolo Nuova Fano  Stefano Pollegioni 2' di lettura Fano 01/06/2019 - Le periferie sono il biglietto da visita della città purtroppo abbiamo notato ,nei vari incontri elettorali fatti dalla coalizione con Lucia Tarsi, che cosi non e’ .

A quanto pare i proclami lanciati attraverso i media dal candidato - sindaco Massimo Seri non trovano riscontro con la realtà raccontata dai cittadini residenti nelle periferie.

Durante la visita elettorale, insieme a Lucia Tarsi, alle zone periferiche del comune di Fano abbiamo trovato solo uno stato di totale abbandono .

Qualche giorno fa abbiamo incontrato i cittadini residenti nella Località Cannelle - Strada Comunale Cerreto -, una zona completamente dimenticata .

Famiglie intere, con bambini, totalmente in balia di una serie di promesse della amministrazione Seri disattese.

Un via comunale di circa 500 metri di strada bianca la cui asfaltatura è stata solo una mera promessa elettorale mai mantenuta. Un tratto senza fossi di guardia, per la regimazione delle acque piovane, con soli due pozzetti dentro una scarpata con i le uscite totalmente chiuse.

Un tratto di strada breve, piena di buche, dove il passaggio continuo di autovetture e mezzi pesanti fanno si che i residenti , molto arrabbiati, debbano respirare la polvere sollevata . Un tratto di strada sterrata che termina, in pendenza, dove sono presenti una serie di abitazioni che durante le piogge più volte sono state danneggiate dalle acque che non avendo dove affluire scendevano a valle andando ad allagare gli scantinati.

I residenti raccontano che nonostante le segnalazioni fatte agli uffici comunali non sono stati ascoltati ed sono dovuti intervenire a spese loro per evitare, nel futuro, il ripetersi dei danni subiti. Infine la mancata predisposizione di contenitori per la raccolta dei rifiuti nonostante che il proprietario del terreno agricolo, che costeggia la via Campanella, era disposto a cedere una fetta del suo terreno per disporla ad area ecologica. Ad oggi la comunità residente in quella zona è costretta a doversi spostare in auto anche due volte al giorno per arrivare ad un isola ecologica posta distante della loro abitazioni .

L’ Amministrazione comunale totalmente nelle mani del PD di Ricci, Ceriscioli e company è stata , in questi cinque anni, troppo impegnata a prendere decisioni , per Fano, a Pesaro. Troppi interessi legati alla costruzione dell’Ospedale Unico Provinciale a Muraglia, che chiuderà il Santa Croce , alle lobby della sanità privata a Chiaruccia di Fano e alla costruzione del digestore anaerobico a Bellocchi di Fano hanno fatto si che tutta la città di comprese le periferie fossero inconsiderate e dimenticate .

Ridare fiducia a l’attuale Amministrazione, al PD e al suo sindaco collegato, per altri cinque anni significa dare continuità a quel processo di interesse di partito che metterà in ginocchio la città rendendola “EX” terza città della marche .

da Stefano Pollegioni


da Stefano Pollegioni
Delegato Provinciale UDC per il Comparto sicurezza





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2019 alle 11:34 sul giornale del 03 giugno 2019 - 790 letture

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