De Benedittis (Noi Giovani): "Tarsi alleata di chi voleva chiudere l'ospedale, non finga di volerlo salvare"

2' di lettura Fano 29/05/2019 - In vista del ballottaggio la candidata del centrodestra ha riprovato a far proprie delle finte battaglie per raccattare voti. Parliamo di "battaglie" portate avanti da altri e di cui lei dovrebbe ora essere osservatrice, anche se in modo maldestro.

Partendo da una presunta lotta per Aset, bisognerebbe ricordare al centrodestra che non fu in grado nemmeno di portare avanti una fusione societaria Aset Spa con Aset Holding. Ci provarono in gran fretta durante la fine del mandato nel 2014, ma non riuscendo di fatto a concludere nulla. Oggi verrebbe da dire: "meglio così", dal momento che decisioni politiche del genere hanno bisogno di tempo e di un lavoro lungo e articolato, cosa che presumibilmente il centrodestra non aveva affatto compreso.

Inoltre il processo di fusione garantito dal centrosinistra ha di fatto garantito un'azienda pubblica e saldamente in mano dell'Amministrazione. Ne sono la prova gli investimenti di questi anni fatti nel nostro territorio, unito all'importante risultato che sta avendo nella sua nuova gestione del Verde Pubblico. Senza contare il grande risultato sul tema del riciclo ottenuto in questi anni dalla maggioranza di Seri. Risultato che il centrodestra ha ottenuto solo in termini di "riciclo" dei politicanti.

Passando invece sul tema della Sanità, è inutile ricordarle alcuni aspetti. L'idea che la candidata possa essere considerata l'erede delle battaglie di D'Anna è fuori luogo, partendo dalla sua decisione di unirsi a coloro che a suo tempo non garantirono l'Ospedale Santa Croce e un sano e sostenibile sviluppo del territorio sul piano sanitario. Dispiace anzi pensare che attraverso questa coalizione con i vecchi artefici della delibera del 2012, che sanciva di fatto la chiusura del Santa Croce, uniti alla Lega delle privatizzazioni, si sia deciso di abbandonare quella caratteristica del Messia del Santa Croce, che la Tarsi avrebbe voluto emulare.

Siccome il centrodestra non ha avuto modo di rivelare le sue ricette politiche non solo sui temi riportati durante la prima campagna elettorale, sarebbe curioso sapere, almeno in questo ballottaggio, quali sarebbero le intenzioni amministrative, a quanto sembra diverse da quelle portate avanti fino ad oggi. Sapendo che oggi abbiamo un ospedale aperto, un'Aset pubblica e una maggiore efficienza degli stessi rispetto al passato.

I risultati si ottengono con il lavoro e le proposte pratiche, unito alla forza di portare avanti delle battaglie politiche che fino ad oggi il centrodestra si è rifiutato di portare avanti con l'Amministrazione uscente.

Mattia De Benedittis - Noi Giovani








Questo è un articolo pubblicato il 29-05-2019 alle 13:13 sul giornale del 30 maggio 2019 - 1474 letture

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