"Ecco la nostra città a misura d'uomo": il progetto targato M5S

5' di lettura Fano 13/05/2019 - Una città a misura d’uomo, ma del più fragile degli uomini, del bambino, del disabile, perché se Fano sarà così, sarà la miglior città in cui potremo vivere. Vogliamo mettere la persona al centro del nostro agire politico sulla città, e quindi garantire accessibilità per tutti, salubrità e possibilità di relazioni positive, che sono la miglior garanzia di sicurezza.

Per farlo ci serve spazio, tanto spazio pubblico libero per percorsi facilmente fruibili e sicuri, percorsi ciclabili e spazi pubblici di qualità. Per questo il primo passo è #1 liberare fano dalle auto, puntando su degli anelli concentrici di viabilità che intercettino il traffico di attraversamento e portino le auto ad andare verso il centro della città solo se necessario, diversamente da come è ora che per attraversare Fano si lambisce il centro storico.

In particolare, affronteremo il problema del collegamento con Pesaro, che non è stato risolto dalle giunte precedenti nemmeno con la disponibilità del copioso contributo di autostrade, sprecato invece in un’opera mal progettata e inutile così. In questo modo, ci aspettiamo di ridurre notevolmente il numero di auto che entrano a Fano oggi, che secondo dati ISTAT si aggira almeno sui 40.000 veicoli al giorno. Questo alleggerirà il traffico automobilistico su tutte le tratte urbane, e potremo così attuare la rivoluzione della mobilità mettendo #2 i pedoni al primo posto.

La logica di priorità verrà invertita e i pedoni avranno la priorità nella circolazione, poi le bici, poi i mezzi pubblici e solo infine le auto. Questo lo otterremo rivedendo il disegno delle carreggiate con varie tecniche che sono state già sperimentate in diverse città con successo. Esperienze precedenti hanno mostrato e misurato gradimento dei residenti, aumento del numero di pernottamenti, aumento della spesa dei consumatori, diminuzione della produzione di CO2. Insomma un successo su tutti i fronti! A seconda del tipo di arteria si opterà per la netta separazione dei flussi o per la tecnica inversa degli “spazi condivisi”, si vedrà caso per caso.

Questa rivoluzione partirà in particolare dal centro storico e sarà il motore del #3 rilancio del centro. Sarà progressivamente pedonalizzato contestulamente al recupero e rinnovamento delle pavimentazioni e degli arredi, nonché degli spazi. I parcheggi verranno spostati fuori dal centro lasciando spazio a innumerevoli occasioni per spazi di qualità, che lo renderanno il salotto della città e gli restituiranno il potenziale per diventare il “centro commerciale naturale” di Fano, la cui attrattività innata per l’ampio patrimonio artistico, storico, culturale sarà complementata finalmente con la piacevolezza degli spazi e della permanenza. In particolare, lavoreremo su degli assi principali, creando anche delle porte con installazioni artistiche segnaletiche in Porta Giulia e Porta San Leonardo per l’asse Corso Matteotti-via Cavour, recuperando i tanti spazi pubblici che si affacciano su via Arco d’Augusto, e ripristinando l’asse di via Mura Augustee, che collega la Rocca Malatestiana al Bastione Sangallo ripristinando una continuità con un ponte ciclo-pedonale e creando quindi un nuovo fronte per il centro storico. L’accesso al centro verrà comunque garantito e facilitato, e per la maggior parte dei fanesi, viste anche le dimensioni esigue della città compatta, potrà avvenire in sicurezza con percorsi pedonali e ciclabili.

In particolare, verranno implementati dei #4 sistemi verdi, ossia delle vere e proprie infrastrutture verdi che colleghino e valorizzino le aree verdi che ci sono a Fano, tra loro e con il centro storico. Molti di questi sistemi ospiteranno quindi le piste ciclabili, che verranno comunque realizzate anche in assenza di verde, per rendere possibile il collegamento ciclabile sicuro tra i vari quartieri e frazioni e con il centro. Per chi arrivasse da fuori, o avesse comunque necessità di muoversi in auto, verrà utilizzata la #5 intermodalità e i parcheggi. Verrà predisposto un programma articolato di mobilità intermodale che si basi su alcuni grandi parcheggi scambiatori periferici dove si potrà lasciare l’auto, prendere una bici in bike sharing o una navetta elettrica e raggiungere velocemente il centro storico.

Chi farà acquisti o pagherà consumazioni in bar e ristoranti del centro storico riceverà dagli esercenti un buono orario di sosta, così che il parcheggio per chi va in centro storico risulti gratuito. Grande attenzione verrà posta anche al #6 sistema centro-mare: in una città come Fano il centro storico si caratterizza fortemente anche per la sua vicinanza al mare, e per questo vanno facilitati i collegamenti e gli scambi tra questi ambienti. Andremo quindi a rigenerare i due assi di collegamento da Porta Giulia verso il Lido – con il rifacimento a prevalenza pedonale di viale Cairoli, già proposto anni fa dagli arch. Roberti, Salvia e Fiocco- , e da via Arco d’Augusto verso Sassonia – rendendo viale Cristoforo Colombo a prevalenza pedonale, oltre che riqualificare il lungomare di Sassonia. I principi declinati finora nelle aree più centrali e pubbliche della città, verranno applicati anche in tutti i quartieri e le frazioni: vogliamo che fano diventi una città policentrica, fatta da #7 non periferie ma tanti centri, perchè ogni quartiere risponde alle necessità quotidiane dei suoi abitanti perché è dotato di attività commerciali (negozi di vicinato) e sociali (spazi di aggregazione) che riducono la necessità di spostarsi e quindi ancora una volta il traffico, e rafforzano la relazione tra le persone dello stesso territorio, creando comunità, solidarietà e quindi, ben-essere e sicurezza.

In questo spirito, sarà fondamentale garantire l’interconnessione tra i vari quartieri-centri , ma lavoreremo anche perchè l’interconnessione di Fano con tutta la sua vallata sia sempre più sostenibile, agevole e fruttuosa, attraverso il ripristino della ferrovia Fano-Urbino come metropolitana di superficie e la realizzazione, in combinazione, con percorsi ciclabili al fine di avere un sistema vallivo di grande attrattività turistica.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2019 alle 11:10 sul giornale del 14 maggio 2019 - 630 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, comune di fano, marta ruggeri, Vicepresidente della minoranza del Consiglio Comunale

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