Nuova pavimentazione e addio parcheggio: Piazza Andrea Costa, la proposta di Fabiola Tonelli (Noi Giovani)

4' di lettura Fano 10/05/2019 - Se nel ventesimo secolo le strade e le piazze sono state una grande infrastruttura di mobilità per il transito e la sosta dei veicoli, consentendo alla città di espandersi e accorciare i tempi di spostamento, il terzo millennio ha avviato una fase di riappropriazione del suolo per elevare la qualità di vita delle persone, assegnando agli spazi urbani pubblici valori collettivi.

Non è un passaggio anacronistico, ma una rivoluzione in cui i vuoti urbani sono i protagonisti del cambiamento.

Gli spazi pubblici, insieme alle questioni infrastrutturali ed economiche, sono considerati responsabili del benessere fisico, psicologico, ambientale e sociale. Per questo motivo Fano richiede un miglioramento delle condizioni urbane, perché la trasformazione degli spazi vuoti in spazi collettivi adeguatamente riqualificati permette una forte sinergia tra l’ambiente pubblico e il privato che aiuta e supporta lo sviluppo delle attività commerciali, incrementa il valore dell’immobiliare e crea condizioni migliori per la promozione del territorio.

Lo spazio aperto riqualificato rappresenta una leva per lo sviluppo della città contemporanea, promuovendo sistemi alternativi alla mobilità motorizzata, valorizzando ambiti storici, turisti e culturali, stimolando l’attività economiche, promuovendo il benessere delle persone e facilitando l’inclusione sociale.

Piazza Andrea Costa è uno spazio vivace al mattino poiché ospita un frequentatissimo mercato “alimentare”, mentre nel resto della giornata è da sempre utilizzata come parcheggio a servizio del centro storico; nell’ottica di quanto detto, questo spazio deve essere trasformato e valorizzato rendendolo fruibile e piacevole in modo permanente, mantenendo invariate le attività di mercato.

Nell’immagine risulta evidente il miglioramento avvenuto sostituendo il parcheggio con una piazza moderna e accogliente. I tavolini sono a servizio dei bar e locali esistenti o che potranno nascere lateralmente alla piazza. La nuova pavimentazione differente d’asfalto è costituita di lastre di travertino chiare e scure e si differenziano dall’usuale selciato, questo per caratterizzare ancora di più lo spazio, essendo anche uno snodo centrale di connessione tra la piazza principale XX settembre, il Teatro della Fortuna, piazza Amiani, via Arco d’Augusto. Al centro della piazza davanti all’ingresso del mercato, alcune sedute accattivanti, in pietra - come se il suolo si elevasse e formasse delle panchine – poste sopra un soffice manto d’erba, invitano alla sosta e all’incontro tra le persone.

I PARCHEGGI

Dove si parcheggeranno le automobili? L’obiettivo finale è diminuire il numero delle auto in centro storico in modo che sempre meno metri quadrati saranno occupati dalle automobili, creando alternative comode e consentire ai cittadini e ai turisti di godere maggiormente dei bellissimi spazi aperti pubblici presenti nel cuore della nostra città... ma ci vorrà tanto tempo prima di raggiungere questo obiettivo.

La cosa più concreta da fare immediatamente è la razionalizzazione dei posti auto, ovvero gradualmente si dovranno concentrare i parcheggi in aree circoscritte, esterne dalle zone con valore storico e turistico quindi poi collegarle facilmente e comodamente a queste. I parcheggi più vicini al centro sono P. Vanvitelli, P. Stazione lato mare, Foro Boario, via del Risorgimento, P. via Roma, viale della Giustizia, attualmente anche ex Caserma Paolini. In futuro si dovrà aumentare il numero di posteggi disponibili anche creando parcheggi sotterranei, come ad esempio al Foro Boario, sotto al piazzale della Caserma Paolini, al Parcheggio di via della Giustizia o sotto al parcheggio della Stazione lato mare; e in questi si dovranno concentrare tutte le automobili che attualmente sostano all’interno del centro storico.

La mia proposta è quindi di spostare gradualmente le auto da piazza Andrea Costa, Piazza Avveduti, parcheggio davanti la Rocca Malatestiana, parcheggi in via Cavour, piazza Marconi, piazza Marcolini e tutti i parcheggi dei controviali di viale Gramsci, in altre zone circoscritte e più idonee. All’interno del centro storico potranno entrare e parcheggiare in determinate aree solo residenti e disabili.

Sugli assi stradali principali come la via Flaminia o la strada Statale Adriatica, devono essere individuate aree in cui concentrare i parcheggi scambiatori; da questi un sistema di navette gratuite trasporterà agevolmente e velocemente le persone al centro. Oltre alle navette anche un nuovo sistema di bike sharing o deposito bici possono essere delle alternative alla navetta. Questa è la città che vorrei, per questo mi impegno e lavoro per una Fano più bella, sostenibile e sicura.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2019 alle 09:48 sul giornale del 11 maggio 2019 - 1659 letture

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