Consigli di quartiere: dalla sicurezza alle piccole manutenzioni, tutti i vantaggi secondo Noi Città

4' di lettura Fano 10/05/2019 - Con deliberazione di Consiglio n.46 del 14.03.2019 il Comune di Fano ha approvato il “Regolamento dei Consigli di Quartiere”, ultimo passo per la concreta attivazione di questo importante strumento di partecipazione nonché collante tra i cittadini e l’istituzione comunale.

Se da un lato la soppressione delle circoscrizioni ha impresso un drastico ridimensionamento della partecipazione popolare nella Città, la dimensione del quartiere resta il punto chiave per il governo cittadino a causa della sua rilevanza come snodo di aggregazione e di interazione con l’amministrazione. I quartieri rappresentano infatti l’ambito ideale in cui, ad esempio: avviare i processi decisionali di rigenerazione/rivisitazione degli spazi pubblici; favorire politiche di inclusione sociale ed avvicinare l’amministrazione alla cittadinanza attraverso meccanismi di dialogo e collaborazione. Per questo motivo abbiamo ritenuto, già 10 anni fa, errata la decisione di vedere l’uscita di scena delle circoscrizioni proprio per la loro funzione di stimolo della partecipazione civica ed il loro comune obiettivo di raccordare le istanze che insistono in un certo territorio e di mantenere i contatti con le relative comunità al fine di capitalizzare al massimo la loro ricchezza potenziale.

Grazie a questa amministrazione comunale e consiglieri di maggioranza torneranno dunque a Fano, dopo dieci anni, i Consigli di Quartiere, uno strumento sul quale tutti noi abbiamo profondamente creduto e lavorato affinché venisse riconsegnato alla città. Tale strumento consentirà, ad ogni quartiere, di avere degli interlocutori diretti che possano affrontare i temi che stanno particolarmente a cuore ai cittadini come la viabilità, le opere pubbliche, le manutenzioni, il verde, le politiche sociali ecc.

I fattori che potranno certamente agevolare la partecipazione saranno:
- la maggiore facilità all’incontro con gli organi e gli uffici da parte delle persone ed associazioni;
- la presenza di centri civici ed aggregativi dove poter svolgere riunioni ed attività in comune;
- la cosiddetta “prossimità/vicinanza” tra amministrazione e cittadini che possa incentivare il “sentire” le esigenze del quartiere più di quanto avvenga a livello comunale.

Dunque entro il termine di 365 giorni dall’insediamento del nuovo consiglio comunale si procederà alle elezione dei 6 Consigli di Quartiere (suddivisi per grandi linee come le ex circoscrizioni) ciascuno composto da un minimo di 9 ad un massimo di 12 consiglieri (50% uomini e 50% donne). In questo contesto e scenario futuro intendiamo dunque muoverci e farci parte attiva affinché questo processo non trovi ostacoli nel suo percorso presentando altresì alcune nostre proposte operative:
SERVIZI VICINI AL CITTADINO: nei quartieri più decentrati e lontani dal centro (ad es. Ponte Sasso/Torrette, Tombaccia/Caminate, Bellocci/Sant’Orso, Carrara/Cuccurano, Centinarola/Rosciano, Carignano/Fenile) dovrebbe essere disponibile, per chi non ha modo di operare tramite internet, uno sportello per il disbrigo di piccole pratiche burocratiche (ricezione atti, rilascio attestati e/o certificati ecc) senza essere costretti a recarsi presso gli uffici del palazzo comunale evitando così inutili perdite di tempo e riducendo file e traffico.
PERSONALE QUALIFICATO: In ogni quartiere, o gruppi di quartieri, riteniamo debba essere distaccato un vigile urbano la cui diretta conoscenza del territorio, della sua popolazione e della vita che si svolge al suo interno avrà, da un lato il compito di controllo e dall’altro di deterrenza per i malintenzionati. Accanto al vigile di quartiere dovrà essere distaccata una persona altamente qualificata e preparata che sappia cogliere le situazioni di disagio intervenendo prontamente presso i preposti referenti istituzionali.
INTERVENTI PER I GIOVANI: Favorire la creazione di centri di aggregazione dove i giovani possano esprimersi liberamente dando valore alla loro vitale energia come futuri protagonisti della società civile.
MANUTENZIONE E ORGANIZZAZIONE: I Quartieri dovranno essere riqualificati a livello urbanistico anche con interventi rapidi per la piccola manutenzione delle infrastrutture (buche stradali, verde, illuminazione, panchine, giochi, ecc). Per questa tipologia di interventi, a nostro giudizio, andrebbe prevista un’estensione dell’attuale contratto di servizio per la manutenzione/gestione del verde che il Comune ha in essere con ASET.

Elementi questi che riteniamo possano dunque valorizzare i quartieri mettendo a disposizione di noi cittadini maggiori e più efficienti servizi, a garanzia della più ampia partecipazione alla vita sociale, culturale e politica della nostra città che riteniamo debba essere:
BELLA, SICURA E VIVIBILE
SOLIDALE E VICINA ALLE PERSONE
LABORIOSA ED ATTENTA AI GIOVANI
CICLABILE, CURATA NELLE STRADE, NEL VERDE E NEGLI SPAZI PUBBLICI
PARTECIPATA DAI SUOI CITTADINI NELLE SCELTE AMMINISTRATIVE
perché è nostra convinzione che la voce e l’esperienza di ognuno di noi siano importanti per cambiare le cose, per non demandare ma influenzare attivamente ed in modo propositivo le scelte amministrative che condizionano la qualità della vita di tutti noi.

Gianluca Cespuglio & Giovanna Selis
Candidati al Consiglio comunale di Fano
Lista Civica "Noi Città"








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2019 alle 17:08 sul giornale del 11 maggio 2019 - 588 letture

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