Salvini a Fano, lettera aperta di Mascarin a Tarsi: "Interceda su tre questioni sulla sicurezza dei fanesi"

2' di lettura Fano 08/05/2019 - Gent.ma Lucia Tarsi, mi rivolgo a lei pubblicamente, attraverso questa lettera aperta, perché come molti vorrei rivolgere al Ministro Salvini alcune domande che riguardano da vicino il nostro territorio. Come è noto il Ministro predilige girare il Paese per comizi ed iniziative di partito piuttosto che dirigere dal Viminale il delicato dicastero del quale è responsabile.

Pertanto, approfittando della presenza del suddetto a Fano giovedì a sostegno della sua campagna elettorale, le chiedo cortesemente di intercedere per ottenere risposta (possibilmente con indicazioni di fonti e provvedimenti) su queste tre questioni che riguardano la sicurezza dei cittadini fanesi e non solo.

La prima. Lo scorso 26 gennaio - in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario - il Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Ancona, Dott. Sottani, ha evidenziato nella sua relazione come nel nostro territorio regionale vi sia stato negli ultimi due anni un aumento percentuale del 200% dei procedimenti iscritti per reati di associazione di stampo mafioso. Potrebbe chiedere al Ministro Salvini quali misure di prevenzione e controllo abbia messo in atto sino ad oggi per contrastare l’infiltrazione mafiosa nel nostro territorio, anche considerato che a Fano e in provincia l’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata gestisce ad oggi ben 26 immobili?

La seconda. La pianta organica delle forze di polizia nella nostra città è insufficiente e costringe a condizioni di lavoro non adeguate gli operatori delle forze dell’ordine. Sono state più volte annunciati imminenti soluzioni, ma poiché non basta indossare le divise altrui per risolvere i problemi, potrebbe chiedere al Ministro Salvini se ha disposto oppure no l’aumento di organico della polizia da tempo richiesto dalla nostra città?

Terza domanda. Rispetto all’analoga sofferenza di organico e dotazione dei Vigili del Fuoco, presidio fondamentale della “sicurezza” - nel senso più ampio possibile - dei cittadini, potrebbe chiedere al Ministro Salvini se e come sia intervenuto in proposito? Il Comune di Fano si è attivato da tempo per facilitare la realizzazione della nuova caserma dei VV.FF., ma sul personale è il Ministro competente che dovrebbe intervenire e con determinazione.

Insomma, chieda per favore al Signor Ministro dell’Interno se al di là degli annunci e di qualche selfie con lei e la vecchia Giunta Aguzzi, intenda fare anche concretamente qualcosa per Fano, oppure se le sue promesse sono solo propaganda come il taglio delle accise sulla benzina.

Attendo fiducioso, insieme a tutta la città, un suo riscontro.

Da Samuele Mascarin / Capolista In Comune






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-05-2019 alle 10:06 sul giornale del 09 maggio 2019 - 1295 letture

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