“Sei donna, non puoi fare la bagnina”: Alice, discriminata, diventa un caso nazionale. E ora tutti la vogliono

2' di lettura Fano 10/04/2019 - Tre anni di esperienza come addetta al salvataggio, ma a Fano e Pesaro nessuno l’ha voluta. Fino a ieri. Si chiama Alice Soldi, ha 26 anni, ed è una bagnina più che rodata. I gestori delle nostre spiagge – ma anche diversi titolari di locali con piscina - l’hanno snobbata in massa. Perché donna, per questo presumibilmente debole. Secondo alcuni persino troppo carina per fare questo lavoro. Ma adesso - dopo un periodo di discriminazioni e di pregiudizi - tutti si affannano per poterla assumere.

La storia di Alice è diventata un caso mediatico. Sarò per questo che ora diversi gestori della zona – da Pesaro fino a Marotta – la vorrebbero con loro. Peccato sia servito arrivare alle “sirene” delle cronache nazionali, per arrivare a un risultato che dovrebbe essere scontato. Elementare. Un interesse professionale spontaneo. Senza dover passare per la vergogna della discriminazione di genere.

È lei stessa a parlare in questi termini. “Nel 2019, in Italia, queste non dovrebbero essere notizie da prima pagina”, ha scritto Alice sul profilo Facebook. “Ahimè c’è ancora molto da fare – ha aggiunto -, e siamo ben lontani dal riconoscere gli stessi diritti e dare le stesse possibilità a donne e uomini”.

Alice dimostra di essere una ragazza sveglia e consapevole, lei che fino a ieri si era vista chiudere in faccia le porte di tutte le concessioni balneari a cui aveva consegnato il curriculum. È in grado di mettere in atto manovre di primo soccorso, e sa bene come si usa un defibrillatore. Eppure è stata costretta per anni a lavorare in una spiaggia di Numana, con tutte le conseguenze economiche e logistiche del caso. Nel fanese – così come nel pesarese – i gestori a cui si era rivolta l’avevano considerata inadatta a salvare persone in mare aperto. Dando per scontato che – in quanto donna – non potesse essere abbastanza forte da trascinare un uomo fino a riva. E c’è pure chi alluso al suo aspetto fisico: secondo qualcuno sarebbe troppo carina, tanto da distrarre i bagnanti. E da “farli affogare tutti”.

Alice non si è arresa di fronte a tanta pochezza. Ha fatto uscire la sua storia sulla stampa locale, scatenando – inavvertitamente – un tam tam mediatico che si è ampliato fino ai giornali online di mezza Italia. Adesso tutti la chiamano. Per la prossima stagione ha l’imbarazzo della scelta. Anche se il vero imbarazzo dovrebbe provarlo chi l’ha snobbata fino a oggi.








Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2019 alle 22:31 sul giornale del 11 aprile 2019 - 3553 letture

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