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comunicato stampa

Bacchiocchi: "Il leghista Durigon dimentica Fano e i fanesi e di essere al governo da quasi un anno"

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L’economia delle Marche è più vicina a quella del sud del nostro Paese e la colpa sarebbe, secondo il sottosegretario leghista Claudio Durigon, della giunta Ceriscioli.

Come se la Lega non fosse al governo nazionale da quasi un anno, come se la Lega non avesse penalizzato con il reddito di cittadinanza chi lavora sodo e vorrebbe un cuneo fiscale più favorevole, come se la Lega non avesse bloccato il ‘job act’ e consentito alle aziende di licenziare invece che assumere (si guardino i dati della disoccupazione), come se la Lega non avesse bloccato con la complicità degli alleati di governo i cantieri di mezza Italia, come se anche ‘quota 100’ non stesse creando un buco senza precedenti nella casse dello stato senza produrre nuova occupazione.

Siamo evidentemente in campagna elettorale e continuano a valere due regole: si può dire tutto e il contrario tutto, basta parlare con la pancia e non con la testa perché tanto sono in pochi a verificare l’esattezza delle cose dette e basta dare la colpa o a chi c’era prima (il Pd al governo nazionale) o a chi c’è ora (il Pd alla Regione Marche).

Allora, vale la pena ricordare all’onorevole leghista Durigon, che pure è stato sindacalista ed ora è responsabile delle politiche per l’occupazione per il suo partito e, soprattutto, sottosegretario del ministero del Lavoro, che questa provincia – pur in mezzo alle note difficoltà del mercato italiano – si sta mettendo alle spalle la crisi; che questa provincia è prima nelle Marche per crescita dell’export, che questa provincia ha delle imprese ‘champion’ leader nel mondo; che questa provincia ha finalmente ottenuto – proprio grazie al lavoro del Pd dentro la Regione Marche – risorse a sostegno delle aree di crisi (si pensi ad esempio al mobile) e per l’innovazione mirata (e non gettati a pioggia come si faceva qualche anno fa).

Sul perché le Marche – e non la provincia di Pesaro Urbino, e non Fano – sono spinte verso il Sud forse è bene che Durigon lo chieda, ad esempio, ai sindaci di Ascoli Piceno e Fermo, città governate dal centrodestra e che non hanno trovato un minimo beneficio nemmeno ora che il governo nazionale non è di centrosinistra.

Piuttosto, ai fanesi andava spiegato perché la ‘Fano-Grosseto’ continua a essere un cantiere fermo, che isola e impoverisce il nostro territorio; perché non vengono realizzate le scogliere a Sassonia, seppur finanziate dal governo Gentiloni, perché la Società Autostrade ha deciso di congelare la realizzazione del casellino di Fenile, strategico per snellire il traffico cittadino.

Bene Durigon, così come i 4 impalpabili parlamentari fanesi, su tutto questo ha taciuto: perché non era informato di queste criticità o più semplicemente perché non aveva risposte. Per loro è sufficiente lo slogan “prima i fanesi”. Appunto!

da Alberto Bacchiocchi
Segretario Partito Democratico Fano



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-04-2019 alle 10:44 sul giornale del 08 aprile 2019 - 355 letture