Trovato a letto sanguinante e con le ossa rotte: è giallo

2' di lettura Fano 18/02/2019 - A trovarlo così è stata sua madre. Erano le 5 del mattino, e lui – un libero professionista 39enne di Fano – era lì dove ci si aspettava che fosse. Nel suo letto. A essere anomale, però, erano le sue condizioni: aveva perso sangue da naso, e – soprattutto – aveva entrambe le spalle rotte. Stessa sorte per il suo bacino. Un fatto tuttora inspiegabile, date le circostanze.

Sono trascorsi ormai alcuni giorni. Il ritrovamento risale infatti a venerdì mattina, alla fine di una notte apparentemente tranquilla. Il 39enne era rimasto sul divano di casa fino alle 23 della sera prima, poi era andato a letto. Il suo ultimo ricordo? Quello di essersi alzato poco prima delle 2 30, per andare in bagno. Poi più nulla. Al mattino era privo di sensi, dolorante per le fratture multiple.

Gli accertamenti proseguono incessantemente, sia quelli sul corpo del fanese sia quelli nella casa in cui vive. Dove, però, tutto sembra essere in ordine. Anche per questo si tratta di un vero e proprio giallo. Niente segni di effrazione che lascino presagire a un'aggressione notturna da parte di ladri o di altri malintenzionati. Nessuna traccia di sangue nell'abitazione, come se l'uomo si fosse teletrasportato a letto in quelle condizioni senza lasciare una scia di sangue lungo il tragitto. Inoltre, l'identikit dell'uomo non lascia pensare a una vita sregolata o di eccessi. Si tratta di un libero professionista dalla vita pressoché ordinaria, non avvezzo al consumo di droghe o alcol. Di certo non aveva assunto nulla di particolare, quella notte, come dimostrato dall'esame tossicologico.

Il 39enne è stato già operato alle spalle. A giorni i medici di Torrette di Ancona si occuperanno anche del suo bacino. Ora, però, la famiglia esige delle spiegazioni. Anche per questo è stato nominato un medico in qualità di consulente. Tra le piste plausibili resta quella di un'eventuale problema neurologico. Possibile anche che l'uomo abbia subito uno shock in grado di fargli dimenticare l'accaduto. In ogni caso, l'assenza di ematomi escluderebbe che sia stato vittima di un pestaggio.






Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2019 alle 15:52 sul giornale del 19 febbraio 2019 - 4733 letture

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