Il Pd: "Sul centro storico il vecchio centro destra ha perso la memoria"

3' di lettura Fano 17/02/2019 - Ultimamente a campagna elettorale ormai avviata, leggo sulla stampa locale diversi interventi da parte del vecchio centro destra che si ripresenta intonso dopo aver governato nei 2 mandati precedenti per 10 anni la nostra città, che mai grazie alle loro fallimentari politiche, aveva toccato un livello così basso.

Ora parlano di “Centro Storico” dando indicazioni di facciata una volta sull’area ex Agip, un’altra sulle strategie di rilancio dello stesso, dimenticandosi rapidamente di come lo avevano ridotto. Allora parliamo di “Ex Zuccherificio”, ricordo che nel decennio del vecchio centro destra, lor signori avevano progettato la più grossa area commerciale della città attraverso una variante che portava sul territorio migliaia e migliaia di metri quadrati di nuovo commerciale. Operazione che la giunta Seri sotto il fuoco incrociato del vecchio centro destra respinse con coraggio e determinazione. Una vera coltellata alla schiena per il commercio del nostro centro storico. E che non si paragoni quella disgraziata variante al completamento del “Fano Center” necessario per un minimo di servizi alla città in una superficie 60 volte più piccola di quella dell’ “ex Zuccherificio”, o con le aree che presto ospiteranno due super mercati alimentari non in contrasto con il commercio e le categorie merceologiche dei nostri commercianti.

Sempre in ambito di centro storico, ricordo al vecchio centro destra che la giunta Aguzzi nell’ambito del dimensionamento scolastico regionale aveva provato a chiudere la scuola “Padalino” ed il “Luigi Rossi” convertendo il “Sant’Arcangelo” in appartamenti. Operazione che avrebbe spogliato il centro storico riducendolo in un ghetto dormitorio. Quell’operazione fu bloccata allora dall’amministrazione provinciale di cui l’attuale Sindaco “Massimo Seri” faceva parte. Ricordo il tentativo di seppellire i resti del “Teatro Romano” di via “De Amicis”, per farne anche li appartamenti, ricordo l’asfaltatura criminosa di “Piazza degli Avveduti”. Ricordo il nulla assoluto nei 10 anni della giunta Aguzzi in termini di riqualificazioni. Il rilancio del centro storico passa attraverso la prosecuzione della sua riqualificazione e valorizzazione, come quelle realizzate dalla giunta “Seri”. Ne cito solo alcune; come la “Terrazza della darsena Borghese”, la “Rocca Malatestiana”, “Via Garibaldi” il “Pincio” il bastione “Sangallo” e continueremo presto e senza indugio anche su “Borgo Cavour” e via “Nolfi” per allungare la passeggiata dello shopping in modo da renderla più attrattiva e frequentata.

Poi sarà la volta di piazzale “Marcolini” e dei “Giardini Amiani” e ovviamente a breve il tanto atteso intervento sull’area “ex Agip” che deve vedere anche il riposizionamento della sfortunata rotatoria partorita dalla giunta Aguzzi, in un’area dove le ciclabili saranno il vero valore aggiunto per entrare in centro storico. Certo la recessione innescata dal governo Giallo Verde mette a dura prova ancora una volta il tessuto commerciale del centro storico, la fiducia dei consumatori è scesa del 7% ed il caro affitti ha grosse responsabilità sulla salute delle attività che dovranno riorganizzarsi insieme all’amministrazione per trovare un nuovo equilibrio tra locatori e locatari che consenta lo sviluppo e la crescita del centro storico.


da Enrico Fumante
Consigliere Comunale Partito Democratico - Fano





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2019 alle 19:56 sul giornale del 18 febbraio 2019 - 605 letture

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