Rossi (Nuova Fano): "Lavori al Pincio durante il Carnevale, la voglia di tagliare un altro nastro ha prevalso"

3' di lettura Fano 06/02/2019 - Ora il Sindaco Seri vuole risarcire i commercianti, per i disagi causati dai lavori in prossimità dell'Arco d'Augusto all'interno delle mura perimetrali, quindi ammette che qualcosa non ha funzionato e i lavori, che hanno permesso il rinvenimento di altri reperti archeologici, potevano essere previsti anche diversamente.

Ci troviamo dunque difronte ad un ennesima scelta sbagliata ?

E’ certo chè il periodo dell’inizio lavori era indirizzato verso la stagione meno adatta. Scavare per 2 metri il perimetro della fondazione di un muro perimetrale risalente al 1300 nel periodo autunno-inverno dove le piogge fanno da padrone qualche preoccupazione personalmente l'avrei avuta anche perché le fondazioni storiche non sono quelle di oggi .

Era prevedibile che, scoperchiare un selciato (Pavé) all'interno di mura medievali di fronte all'Arco d'Augusto, potevano esserci nuovi ritrovamenti archeologici ed era prevedibile il rischio che i lavori, proprio per questo, potevano cambiare i programmi.

Allora perché questa Amministrazione ha avuto tanta fretta nel fare i lavori in momento, tra l’altro, sfavorevole? Forse la voglia di tagliare un altro nastro, in campagna elettorale, ha prevalso! Ma ormai il danno è fatto.

E’ chiaro che in tutto questo a rimetterci sono i cittadini, i commercianti ed anche il Carnevale più antico d’Italia che non vedrà sotto i riflettori dei media , anche nazionali, il simbolo per eccellenza della Città di Fano ma avrà al posto del Pincio e dell’Arco di Augusto, la rete di recinzione Arancione con paletti di ferro conficcati a terra e i cartelli dei lavori in corso e bisognerà sperare, inoltre, che qualcuno non si faccia male cadendo dentro gli scavi perimetrali dei muri lungo la Statale .

Forse l’Amministrazione Seri non sa che esistono apparecchiature che rilevano la presenza di qualsiasi cosa sotto i nostri piedi e questo poteva consentire di avere avere una mappatura stratigrafica che avrebbe consentito di progettare gli interventi in momenti e modi diversi. Aver previsto prima l’intervento di una ditta specializzata, per le indagini Georadar (GPR) di ultima generazione, sicuramente si sarebbero potute evitare le difficoltà e considerando che si avvicinava il carnevale i lavori si potevano iniziare dopo andando verso la primavera. Può capitare durante i lavori di incorrere in reperti Archeologici di questo tipo ma ricordo ancora una volta che i lavori si trovano all' interno di mura di cinta medievali con un selciato di tipo romano e purtroppo questo aspetto è stato considerato in modo superficiale.

Ora Seri vuol cambiare la viabilità' dei carri giustificando i suoi errori dicendo che il nuovo percorso è anche più bello e funzionale infatti vedremo, in televisione, il Pincio e l’Arco d’Augusto di profilo e di passaggio . Davvero un bel vedere !

Che dire, Sindaco, ancora una volta l’immagine di Fano è degna di chi la sta rappresentando! Quindi quest'anno non sarà un Carnevale Più ma un Carnevale sicuramente Meno.

da Gianluca Rossi Vice segretario Nuova Fano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-02-2019 alle 10:22 sul giornale del 07 febbraio 2019 - 669 letture

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