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comunicato stampa

Incontro/assemblea pubblica su legge "Salvini" su sicurezza ed immigrazione

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Venerdì 1 febbraio allo Spazio Autogestito Grizzly Fano in Viale Romagna, 55 a Fano si terrà l'incontro/assemblea pubblica su "Legge su Immigrazione e Sicurezza - Salvini": la barbarie del governo e la disobbedienza da praticare per sabotarlo". Interverrano Avv. Paolo Cognini (membro ASGI- Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione) e Valentina Giuliodori (AMBASCIATA DEI DIRITTI MARCHE).

L'incontro avrà la forma di un'assemblea pubblica, aperta a tutti e tutte, singoli come associazioni, lavoratori e lavoratrici dell'accoglienza, per parlare della legge, dei suoi effetti e delle sue conseguenze, ma anche e soprattutto, vogliamo avere l'ambizione di incontrarci e riconoscerci per costruire percorsi di disobbedienza sociale sul nostro territorio alla barbarie, al razzismo e all'esclusione sociale legalizzata ed istituzionalizzata. Il 10 novembre 2018 oltre 100.000 persone hanno partecipato a Roma ad una prima mobilitazione nazionale contro il governo, il razzismo,l'esclusione sociale ed il "Decreto Salvini", che stava per essere convertito in legge, proprio in quei giorni. Un corteo enorme che ha dimostrato che si può reagire e lottare unitariamente per fronteggiare le leggi razziste e repressive del governo.

Il cosiddetto "Decreto Salvini", ormai diventato legge, al di là della propaganda, avrà effetti materiali sulla vita di migliaia di uomini e donne. Il primo e sicuro effetto sarà quello di negare i diritti fondamentali, aggravare le situazioni di esclusione sociale e creare sempre più nuovi poveri e nuove povertà. Oltre la propaganda di questo governo, ci sono le vita di migliaia di uomini e donne messe letteralmente a rischio, da questa legge assassina. Certo non ci stupiamo che questo governo giochi con la pelle delle persone per fini elettorali. Il caso dei 49 migranti abbandonati in mare per venti giorni è solo l'ultimo esempio. Gli effetti devastanti e drammatici di questa legge devono essere combattuti con pratiche e percorsi di disobbedienza sociale che devono essere all'altezza dell'attacco alle libertà e ai diritti, in primis dei migranti e dei rifugiati, ma anche di tutte quelle persone che ogni giorno lottano e si mobilitano.

La legge è anche un attacco diretto alle occupazioni abitative e alle lotte della logistica. Insomma a chi ogni giorno reclama una vita dignitosa, conquistando il diritto alla casa ed un reddito sul posto di lavoro. Vogliamo incontrarci,confrontarci e discutere,vogliamo riconoscerci dietro ad una bandiera unitaria , quella degli "Indivisibili", quella di chi rifiuta la chiusura dei porti mentre lo sguardo scorge un barcone in difficoltà, quella degli occupanti di case che resistono agli sfratti e alla "politica della ruspa" del ministro degli interni, quella di chi pensa che la propaganda sulla militarizzazione dei territori sia un inutile spot elettorale, mentre invece la sicurezza vera si costruisce garantendo un tetto , diritti,residenza e dignità alle persone.


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dagli Organizzatori


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2019 alle 19:13 sul giornale del 29 gennaio 2019 - 605 letture