A Ponte Sasso mancanza di interventi diretti e incuria, la denuncia del M5S

Fano 15/11/2018 - Il quartiere di Ponte Sasso presenta, a causa dell’incuria di questa amministrazione, sia per mancati interventi diretti, sia per il poco controllo sugli interventi urbanistici di privati, situazione di decoro quasi pessime. In seguito a segnalazioni pervenuteci da abitanti della zona abbiamo presentato l'interpellanza n. 10/2018.

I sottoscritti Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli e Giovanni Fontana, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle – Fano,

Premesso che:

- Il quartiere di Ponte Sasso presenta, a causa dell’incuria di questa amministrazione, sia per mancati interventi diretti, sia per il poco controllo sugli interventi urbanistici di privati, situazione di decoro quasi pessime

- Ci è stato segnalato da numerosi cittadini il caso emblematico di incuria che perdura da almeno 7 anni, da parte di una società, di un terreno a confine con una ventina di palazzine. Si tratta di un’area fabbricabile di proprietà della ditta Vesprini e Casagrande sita tra le vie Lago Maggiore, Lago d’Iseo, Lago di Albano e Lago di Como, nella quale la stessa avrebbe dovuto costruire 6/7 palazzine residenziali, con tanto di realizzazione di giardini pubblici e strade a scomputo degli oneri di urbanizzazione. Ad oggi risulta costruita una sola palazzina. Delle opere a scomputo non c’è nessuna traccia: solo erba alta, il tutto transennato da cancelli da cantiere, e soprattutto nel periodo estivo covo di animali selvatici quali ratti, topi, anfibi e rettili. Alcuni hanno trovato nei loro giardini/scoperti bisce e serpenti. Per non parlare delle zanzare: spesso con gli acquazzoni estivi l’acqua rimane lì a stagnare per diversi giorni e queste proliferano in un ambiente a loro ideale.

- L’area dovrebbe far parte del comparto ST6_P27 COMPARTO RESIDENZIALE PEEP LOC. PONTE SASSO 1

- Ad inizio estate dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini esasperati, il Comune ha contattato la società. La stessa ha provveduto ad un taglio, anche se grossolano, dell’erba di tre quarti dell’area, ma ad oggi ci ritroviamo allo stesso punto. Erba alta e presenza, anche se il Comune ha provveduto ad installare delle esche topicide, degli animali sopra descritti.

- Questa incuria crea anche problemi “economici” significativi sugli appartamenti della zona, i quali, in alcuni casi, sono stati “declassati” dalle banche e per le stesse, di conseguenza, diminuito il valore dell’immobile.

- Già nella stessa zona è fallito il progetto di riqualificazione della Colonia Mater Purissima, la quale, come ben ricorderete, era oggetto, da parte di una società privata, di un eventuale acquisto per essere convertita in struttura residenziale per anziani. Ma il progetto è andato, come suole dirsi, in “cavalleria”.

interpellano il Sindaco e la Giunta per sapere :

1. Se è intenzione del Comune prendere in carico la grave situazione delineata

2. Se la risposta fosse affermativa, sapere attraverso quali modalità vorrà farlo (sequestro della zona, ingiunzione attraverso l’avvocatura comunale, o altro). Normalmente in caso di Peep, come in questo, ci dovrebbe essere una Convenzione stipulata. Questa di solito impone di costruire per prima le opere di urbanizzazione e poi gli edifici. Perciò dovrebbe esserci una fidejussione ed il Comune può, nel caso, far valere le proprie prerogative pubbliche.

3. Se è intenzione di realizzare un parchetto e comunque dare dignità a questa zona con il completamento della via lasciata neanche a metà della sua realizzazione





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2018 alle 13:08 sul giornale del 16 novembre 2018 - 807 letture

In questo articolo si parla di politica, MoVimento 5 Stelle Fano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a1pD