Servizio trasporto Scolastico privato: Disagi per le famiglie degli alunni e precariato per gli autisti

1' di lettura Fano 13/11/2018 - A Roma domenica scorsa il referendum voluto dai radicali per privatizzare la gestione del trasporto pubblico è fallito. Affluenza definitiva 16% un flop totale. I Romani pur tra le mille difficoltà dell'Atac vogliono tenersi il servizio pubblico dei trasporti.

Il PD, Forza Italia e tutta la destra subiscono un ulteriore smacco per la loro politica liberista che tende a privatizzare i servizi pubblici fondamentali per la vita dei cittadini. A Fano da un anno si è dato in gestione ai privati il trasporto degli studenti creando disagi per le famiglie degli alunni ed un precariato vergognoso per gli autisti dei pulmini che vengono assunti con contratti a tempo determinato per il periodo scolastico dove non risulterebbe principale la funzione di Autista ma quella di rimessaggio lavorando in media 4/6 ore giornaliere.

Inoltre ci risulta che molte volte riceverebbero gli stipendi con settimane di ritardo. Pertanto chiediamo urgentemente all'Amministrazione Comunale una verifica del rispetto delle norme contrattuali da parte della ditta che gestisce il servizio e, se emergessero difformità, procedere alla risoluzione del contratto. Va verificato con la stessa urgenza insieme alla Regione Marche se, come avviene ad Urbino, il trasporto studenti della nostra città possa essere considerato parte del TPL (trasporto pubblico locale) e affidato all'Ami.

da Marta Costantini (Sinistra Unita) e Teodosio Auspici (Pd)






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2018 alle 10:21 sul giornale del 14 novembre 2018 - 505 letture

In questo articolo si parla di teodosio auspici, Sinistra Unita per Fano

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