Nuovo palazzetto, sicurezza e riqualificazioni: Seri detta la linea della Fano che verrà

massimo seri 20/10/2018 - Il 2019, per Fano, sarà un anno decisivo. Una volta alle urne, bisognerà scegliere se confermare la fiducia all’attuale amministrazione o se dirottare la propria crocetta su una delle opposizioni. L’aria da campagna elettorale si respira già da un po’, anche se non tutte le compagini politiche possono dirsi ancora pronte per la sfida delle elezioni amministrative del prossimo anno. Nell’attesa, il sindaco Massimo Seri pensa già al futuro. Le sue idee sembrano chiare, e di conseguenza le sue intenzioni, soprattutto nel caso di un secondo mandato.

Una nuova struttura per eventi sportivi e non solo. Il rafforzamento del sistema di videosorveglianza cittadino, con telecamere piazzate laddove ancora non ci sono. Infine la riqualificazione del centro - anche al di là del Pincio -, e soprattutto del lungomare. Tutto il lungomare, compreso quello più in “periferia”. Ecco le tre priorità dell’attuale primo cittadino, secondo cui Fano avrebbe perso, in passato, il ruolo che gli spetta, vale a dire quello di terza città delle Marche. Ma con la sua amministrazione, a suo avviso, qualcosa è cambiato. La rotta sarebbe stata invertita. “Lo si vede dai tavoli a cui stiamo partecipando – ha detto -, così come dai finanziamenti che negli ultimi anni ci hanno permesso di pensare alle asfaltature, alle nuove strade, alla difesa della costa e non solo”. Secondo Seri, anche il turismo avrebbe beneficiato del modus operandi della sua giunta, anche grazie ai finanziamenti arrivati dalla Regione.

Tornando agli scenari futuri, il primo cittadino vorrebbe che a Fano si costruisse una volta per tutte una struttura polivalente in grado di ospitare anche 4mila persone. Non un semplice palazzetto dello sport, ma una nuova casa per congressi, convegni, magari concerti. E – ovviamente – per gli eventi sportivi.

Non da meno il tema della sicurezza. Seri ha ricordato come le statistiche dimostrino che – negli ultimi tempi – i reati commessi in territorio fanese siano diminuiti. Sono dati della prefettura, niente di inventato. Allora perché l’opposizione punta spesso il dito su questo? “Non hanno più argomenti su cui attaccarmi – ha detto il sindaco – e questo fa sì che in città si abbia una percezione opposta alla realtà”. In altre parole: ci sentiamo esposti, non al sicuro, ma i numeri direbbero il contrario. In ogni caso, prossimamente verranno installate altre telecamere in quartieri come Gimarra e Sant’Orso, ma anche all’Arzilla e in via Nolfi. L’intento è anche quello di potenziare la sinergia tra il sistema di videosorveglianza pubblico e le telecamere private, un percorso ostico sotto il profilo burocratico - e non solo -, ma comunque già avviato.

Infine, tra le intenzioni c’è pure quella di provvedere alla riqualificazione di alcuni luoghi dalla forte connotazione turistica e non solo. In primis il centro storico. Seri vorrebbe infatti mettere mano a Piazza Costanzi, Piazza Marconi e pure via Cavour. Non solo Pincio, dunque, dove l’intervento di risistemazione è già in atto. I sampietrini? Da restaurare. Poi c’è il mare, dove le ambizioni si fanno ancora più grandi. Perché Seri vorrebbe dare nuova linfa a tutto il litorale fanese, a partire dal Lido, ma senza dimenticare zone come Torrette. Il progetto è ampio e coinvolge tutta la costa della Città della Fortuna. Ma il sindaco è stato categorico. “A un certo punto – ha detto - servirà uno sforzo anche dal mondo imprenditoriale”. Grande fiducia, poi, sugli effetti sortiti dalla già prevista ciclovia Fano-Senigallia, in termini di viabilità e non solo. Infine, entro maggio verranno abbellite alcune delle principali rotatorie della città, tra cui quella di Sant’Orso. “Quando siamo arrivati abbiamo dovuto risolvere diversi problemi. Ci siamo dovuti occupare del tetto. Ora - ha concluso il primo cittadino – possiamo pensare al giardino, cioè alla bellezza della città in tutti i suoi aspetti”.


di Simone Celli
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Questo è un articolo pubblicato il 20-10-2018 alle 18:48 sul giornale del 22 ottobre 2018 - 1003 letture

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