Ospedale di Muraglia: una segnalazione al Ministero e all'Anac sullo studio di fattibilità della Renco Spa

4' di lettura Fano 24/09/2018 - I consiglieri comunali di minoranza Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli e Giovanni Fontana hanno presentato una segnalazione sullo studio di fattibilità della Renco Spa relativa all'ospedale di Muraglia all'Anac e al Ministero della Salute.

I sottoscritti Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli e Giovanni Fontana, consiglieri comunali di Fano (PU),

PREMESSO CHE
In data 12 gennaio 2017, l’impresa ICM Spa ha presentato una proposta di project financing relativa alla realizzazione del nuovo complesso ospedaliero a servizio dell’Azienda Ospedaliera “Ospedali Riuniti Marche Nord” in località Muraglia di Pesaro, ai sensi dell’articolo 183, comma 15, del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici);
In data 26 marzo 2018, un’associazione di imprese formata da Renco Spa, Siram Spa, Papalini Spa e Linea Sterile Spa ha presentato una proposta di project financing relativa alla realizzazione del nuovo complesso ospedaliero a servizio dell’Azienda Ospedaliera “Ospedali Riuniti Marche Nord” in località Muraglia di Pesaro, ai sensi dell’articolo 183, comma 15, del Codice dei contratti pubblici;
Sul “Resto del Carlino” e sul “Corriere Adriatico” del 2 agosto 2018, è stato reso pubblico che - a seguito di una procedura comparativa svolta dai propri uffici tra le due suddette proposte - la Regione Marche ha selezionato il progetto presentato dall’associazione di imprese capeggiata da Renco Spa per la realizzazione della struttura ospedaliera in oggetto; negli stessi quotidiani, vengono inoltre riportate alcune dichiarazioni del Presidente della Regione Luca Ceriscioli, secondo le quali la proposta prescelta “diventerà un bando attraverso la dichiarazione di pubblica utilità a partire dal mese di settembre”;
La giunta regionale non ha ancora provveduto a deliberare in merito alla valutazione della fattibilità della proposta selezionata all’esito della suddetta procedura comparativa;

SEGNALANO QUANTO SEGUE
1) Mancata osservanza del termine perentorio di cui all’articolo 183, comma 15, del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Qualora la Regione Marche dichiarasse ufficialmente – come annunciato – la fattibilità della proposta presentata dall’associazione di imprese capeggiata da Renco Spa, non osserverebbe il termine perentorio di tre mesi per la valutazione della fattibilità, decorrente dalla presentazione della proposta, previsto dall’articolo 183, comma 15, del Codice dei contratti pubblici.
2) Coinvolgimento di Renco Spa in inchieste giudiziarie
Gli articoli di stampa raccolti nell’allegato A riportano che, negli ultimi anni, Renco Spa e/o alcuni amministratori o manager della stessa impresa sono stati citati in varie inchieste giudiziarie:
Nel 2010, Renco Spa è stata citata nell’inchiesta sugli appalti e sui fondi neri Enav-Finmeccanica;
Nel 2011, Renco Spa figurava tra le aziende italiane citate nell’inchiesta per corruzione interazionale sulle tangenti Eni in Iraq, Kuwait e Kazakistan;
Nel novembre 2014, dall’ordinanza di applicazione di misure cautelari relativa all’inchiesta “Mafia Capitale” (allegato B, pagg. 217 e 715), emergono contatti telefonici tra Salvatore Buzzi e l’Amministratore Delegato di Renco Spa, Giovanni Rubini. Successivamente, viene accertato che - attraverso Renco Health Care Srl - Renco Spa è socia di Tolfa Care Srl insieme, tra gli altri, a Crisalide Srl (controllata dalla Cooperativa 29 giugno di Buzzi attraverso Sarim Immobiliare Srl). La Cooperativa 29 giugno risultava inoltre fornitrice di personale in favore di Tolfa Care Srl. Salvatore Buzzi ha ricoperto in Tolfa Care Srl il ruolo di consulente e di consigliere d’amministrazione, mentre Giovanni Rubini è stato l’Amministratore Delegato della stessa azienda. Nella compagine azionaria di Renco Health Care Srl, insieme a Renco Spa, figurano con quote minoritarie Elisabetta e Benedetta Borgogni, figlie di Lorenzo Borgogni, ex responsabile delle relazioni esterne di Finmeccanica, coinvolto nell’inchiesta sugli appalti e sui fondi neri Enav-Finmeccanica di cui sopra. Molte delle suddette informazioni vengono riscontrate negli esiti investigativi della Guardia di Finanza raccolti nell’ambito dell’indagine condotta dalla Procura di Civitavecchia sugli affidamenti illeciti del Comune di Tolfa a cooperative riconducibili a Luigi Valà (allegato C, pagg. 3-4-14-16-82-91);
Nel 2016, l’ex direttore finanziario di Renco Spa, Davide Ripesi, ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi di reclusione per corruzione internazionale e frode fiscale nell’ambito di un’inchiesta per tangenti in Zanzibar;
3) Contributi elettorali da parte di Renco Spa a favore di Luca Ceriscioli
In occasione delle elezioni regionali del 31 maggio 2015, il candidato presidente (poi risultato eletto e attualmente in carica) Luca Ceriscioli ha ricevuto da Renco Spa un contributo elettorale di 5000 euro, regolarmente dichiarato (vedi allegato D).

Con la presente, i sottoscritti sollecitano le SS.VV. a valutare quanto sopra esposto al fine di assumere gli eventuali provvedimenti che riterranno opportuni, in ragione delle rispettive competenze. Rimanendo in attesa di un cortese riscontro, l’occasione è gradita per porgere i più cordiali saluti.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2018 alle 21:35 sul giornale del 25 settembre 2018 - 2458 letture

In questo articolo si parla di opposizione, politica

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