Raccolta differenziata: farla male ci costa 400mila euro. In arrivo un'"eco-guida", mentre il fogliame diventa oggetto di riciclo

aset 22/09/2018 - Aset spa continua ad affinare la raccolta differenziata, entro breve tempo sarà infatti possibile recuperare anche buona parte dei rifiuti provenienti dallo spazzamento stradale, come fogliame e materiale inerte.

Il nuovo servizio è stato annunciato durante l’incontro pubblico nella sala riunioni della bocciofila La Combattente, al Vallato di Fano in via Speri. La raccolta differenziata si basa su «valori ambientali, civili ed economici», ha ribadito il presidente di Aset spa, Paolo Reginelli, durante l’iniziativa organizzata per presentare l’eco-guida Io mi differenzio. Ha aggiunto che «la materia prima avviata al riciclo è fonte di introiti e preserva la vita della discarica».

La negligenza o, peggio, la malafede di pochi cittadini insensibili procura all’intera collettività fanese un danno stimato in circa 400.000 euro: i tre quarti della cifra per il materiale estraneo nella raccolta differenziata e il resto per i rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti. «Aset e la nostra città – ha detto l’assessore Samuele Mascarin – sono un punto di riferimento sia per le buone pratiche, la raccolta differenziata supera il 70 per cento e due anni fa è valsa il premio nazionale dell’Anci, sia per l’attività mirata a dissuadere i comportamenti scorretti: controlli con gli ispettori ambientali, con la video-sorveglianza e sanzioni a chi sgarri. L’anno scorso ne sono state elevate quasi 430 solo a Fano».

Ma le sacche di inciviltà si assottigliano anche con un’azione sul piano culturale e dell’informazione: ecco allora l’eco-guida sulle prassi virtuose. «Uno strumento agile e sintetico – ha proseguito il presidente Reginelli – che offre una gamma di consigli utili per il corretto smaltimento dei rifiuti e che rappresenta l’ulteriore prova di quanto siano elevate l’attenzione e la sensibilità di Aset verso i temi ambientali». All’incontro hanno partecipato Marco Romei e Stefano Sartini, dirigenti di Aset, il responsabile degli ispettori ambientali, Mauro Serra, consiglieri comunali d’opposizione, Massimiliano Luchetti di Cna, rappresentanze della scuola Gandiglio e delle Famiglie straniere residenti, soci della bocciofila, attivisti di comitati e associazioni, cittadini interessati al tema. Agli interventi dei relatori è seguito un appassionato dibattito. Moderava il giornalista Marco Giovenco.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-09-2018 alle 10:05 sul giornale del 24 settembre 2018 - 963 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, raccolta differenziata, aset

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aYDx





logoEV