Rubata la storica bici arancione di don Achille: il furto a casa di suo nipote durante alcuni lavori

1' di lettura Fano 31/08/2018 - Un furto è un furto, ma non tutte le biciclette sono uguali. Infatti, se ne avessero rubata una qualunque, al più se ne starebbe parlando soltanto sui social, oppure al bar. Non sui giornali. Invece, il maldestro e spietato ladro ha fatto sparire una bici molto speciale. Quella un tempo è appartenuta a don Achille, un prete tanto caro alla comunità di Fano. A conservarla era suo nipote, anche lui molto conosciuto in città. Per questo, stavolta, il fattaccio è finito sulla bocca di tutti.

Il parente del compianto sacerdote è Augusto Sanchioni, capo del team sanitario dell’Alma Juventus Fano nonché direttore di reparto all’ospedale Santa Croce. Lui quella bici l’aveva restaurata, conscio della sua importanza affettiva e – a dirla tutta – anche del suo valore simbolico per la comunità. Perché quella bici è ancora in grado di riportare alla mente l’amato don Achille.

Il furto è avvenuto nel giardino di casa Sanchioni, in via De’ Gabrielli, dove un’impresa edile sta ultimando alcuni lavori di ristrutturazione. Alla vista del cancello lasciato aperto per agevolare gli operai, qualcuno deve averne approfittato per portare via quella bici arancione e con il sellino grigio. Un colpo al cuore, più che per le tasche.






Questo è un articolo pubblicato il 31-08-2018 alle 14:56 sul giornale del 01 settembre 2018 - 832 letture

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