Il presidente dell'Aset sugli scolmatori di Sassonia: "Polemiche facili e infondate"

scolmatore 1' di lettura Fano 21/07/2018 - «Il tema degli scolmatori a Sassonia sarebbe rimasto al palo per altri quarant’anni, se avesse prevalso il gusto per la polemica facile e infondata». Il presidente di Aset spa, Paolo Reginelli, interviene nel dibattito riguardante due opere che miglioreranno la balneabilità del mare, portando le acque piovane alla distanza di quasi 400 metri dalla riva.

«Aset spa – prosegue il presidente Reginelli – sta lavorando nell’interesse della comunità per risolvere un vecchio problema ed è ben disposta ad accettare le critiche, purché nascano da presupposti oggettivi piuttosto che da suggestioni campate in aria. Operatori turistici e associazioni di categoria hanno i dati e il polso della situazione a Fano, ma non mi risulta che abbiano segnalato interventi rovina-estati. Aset spa ha aperto il cantiere l’anno scorso per accelerare i lavori e consegnare le opere quanto prima possibile, non per altri motivi.

Tra l’altro, vale la pena ricordarlo, i lavori hanno subito lo stop della bomba e alcune difficoltà legate al maltempo hanno procrastinato la messa in opera dei due nuovi impianti. Parliamo di un intervento innovativo, sperimentale, che di conseguenza richiede i suoi tempi. Tutto ciò è specificato, nero su bianco, nella relazione tecnica: l’ha per caso letta, chi ha richiesto l’accesso agli atti? A Sassonia nulla è stato rovinato e tutto sta funzionando come prima in attesa che i lavori siano completati. Quando l’intervento sarà terminato, i miglioramenti saranno apprezzabili».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2018 alle 16:44 sul giornale del 23 luglio 2018 - 920 letture

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