Nuovi giochi e nuove panchine: per Sassonia, San Lazzaro, Fano 2 e Fenile è l’anno zero delle aree verdi

3' di lettura Fano 13/07/2018 - “Non è un paese per vecchi”, recitava un film di una decina di anni fa. “È una città per bambini”, sembrano invece dire dall’amministrazione comunale fanese. E non soltanto per via dei tanti progetti pensati per i più piccoli, ma per certe iniziative concrete e tuttora in corso d’opera. In quattro quartieri di Fano, infatti, si sta procedendo alla riqualificazione delle aree verdi destinate ai bambini. Nuovi giochi, nuove panchine, nuovo tutto. E di fianco al “patibolo” della Sassonia ci sarà pure una nave pirata.

A San Lazzaro – in via del Fiume - hanno già finito. A Fano 2 manca davvero poco, poi verranno il Fenile e – appunto – la zona mare. Il tutto si concluderà nell’arco di qualche giorno, parola della ditta che ha vinto l‘appalto, la Pozza 1865 di Trento. Non soltanto piazza e Pincio, dunque: con questa riqualificazione si dimostra che la priorità è quella di valorizzare gli spazi quotidiani. Il tutto con un investimento di 100mila euro attraverso cui si vuole “restituire” i quartieri ai cittadini. E riportare i bambini lì dove è bello che stiano. Al parco.

Via i vecchi giochi e le panchine malridotte, per lasciare spazio a strutture ludiche innovative e ad arredi urbani nuovi ma nel segno della tradizione. “Non giochini, ma soluzioni costose”, fanno sapere dall’amministrazione. A Fenile – in via Coppi – ci saranno altalene e nuove panchine. Lo stesso vale per la nuova – e già annunciata – area giochi di Fano 2, vicino allo sgambatoio per cani inaugurato pochi mesi fa (e che secondo l’amministrazione si sarebbe rivelata un successo). Stessa sorte per San Lazzaro, dove i lavori si sono già conclusi: nei giardini di fronte ai Magazzini Ok – mai rimodernati da vent’anni a questa parte – ci sono anche un nuovo gioco a molla e alcuni cestini aggiuntivi in cui buttare l’immondizia.

Piccola ma grande rivoluzione, invece, in quella parte di Sassonia che circa un mese e mezzo fa aveva fatto discutere sui social e non solo. Tra la struttura in legno – che i fanesi hanno sarcasticamente rinominato “il patibolo” – e il ristorante di pesce che ha sostituito il vecchio acquascivolo – vi erano dei gazebo oramai fatiscenti. Eliminati da settimane, al loro posto spunterà una grande struttura a forma di vascello in cui i bambini, ispirati dalla loro fantasia, potranno giocare ai pirati. Sempre qui, oltre alla ripavimentazione dell’area già cementata, grazie a un accordo con Aset è previsto anche il potenziamento dell'illuminazione, per rimanere fuori a giocare fino a tardi.

“Si tratta d’interventi importanti quanto attesi”, ha detto l’assessore ai lavori pubblici Cristian Fanesi, secondo cui “i piccoli parchi sono luoghi della socialità”. A detta del sindaco Massimo Seri, la sua amministrazione sta mantenendo le promesse fatte ai cittadini sin dall’inizio. “Il nostro mandato sta per finire, e siamo vicini al cento per cento di quello che avevamo preventivato – ha detto il primo cittadino -. Siamo partiti dalle zone più critiche, come Tombaccia, Passeggi, Lido, Vallato e Centinarola. Abbiamo proseguito programmando gli interventi di anno in altro, e ora si aggiunge questo altro pacchetto significativo”. Seri ha poi concluso con una mezza promessa: “Entro primavera contiamo di riqualificare pressoché il cento per cento delle nostre aree verdi. Il resto – ha detto scherzando – lo faremo durante il secondo mandato”.








Questo è un articolo pubblicato il 13-07-2018 alle 15:56 sul giornale del 14 luglio 2018 - 760 letture

In questo articolo si parla di lavori pubblici, attualità, fano, bambini, redazione, parco giochi, aree verdi, arredi urbani, articolo, Simone Celli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aWzY





logoEV
logoEV