Se n’è andato Carlo Moscelli, decano del giornalismo fanese

carlo moscelli 1' di lettura Fano 28/06/2018 - La sua era una penna autorevole, e il suo nome lo conoscevano anche coloro che non leggono ogni giorno le cronache fanesi. Nella Città della Fortuna Carlo Moscelli era un volto noto, del giornalismo e non solo. Se n’è andato ieri - mercoledì 27 giugno – intorno alle 23, all'età di 78 anni. Lasciando nella comunità locale un grande vuoto, culturale e soprattutto umano.

Moscelli è stato un arguto narratore della città. Storica penna de “Il Resto del Carlino” – per cui scriveva in qualità di corrispondente – ha lavorato anche per altri media. In radio, ad esempio, senza dimenticare che è stato proprio lui a fondare Tele Fano negli anni ’70, posando così una prima importante pietra per l’informazione televisiva fanese. Ritiratosi da qualche tempo dalle pagine dei quotidiani, continuava a raccontare la sua amata città anche attraverso i social. In queste ore il popolo di Facebook - e non solo - sta “ricambiando” attraverso numerosi messaggi di cordoglio (queste le parole del sindaco Seri). Più che sul presente, però, sul web il compianto giornalista si concentrava sul passato, pubblicando e condividendo fotografie d’epoca in grado di raccontare tasselli significativi della storia di Fano. Una storia in cui, da tempo, Carlo Moscelli è già entrato di diritto.

La redazione di Vivere Fano esprime le sue più sentite condoglianze al collega Corrado – figlio del compianto giornalista – e a tutta la sua famiglia.








Questo è un articolo pubblicato il 28-06-2018 alle 11:09 sul giornale del 29 giugno 2018 - 1906 letture

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