Il Comitato Viabilità Sostenibile sull'Arzilla: "Un gigante...coi piedi"

pista ciclabile 2' di lettura Fano 23/06/2018 - Ancora una volta il Comitato Viabilità Sostenibile, insieme ad altre associazioni come la Lupus in Fabula, Forbici e Argonauta, deve denunciare logiche e scelte dell’attuale amministrazione che non tengono conto del valore paesaggistico e ambientale di alcune zone della città, "bene comune" irripetibile, destinandole irrimediabilmente ad una costosa, inutile e dannosa cementificazione… ma a vantaggio di chi?

Ci riferiamo al progetto della ciclabile Arzilla, di cui saremmo certamente a favore se rispettasse e valorizzasse il suo prezioso contesto fluviale e naturalistico facendone finalmente un percorso promiscuo ciclopedonale curato e sicuro, con adeguata manutenzione ed adatto a tutti i tipi di mobilità debole, soprattutto quelli diretti o di ritorno dalla spiaggia. Invece no! Taglio del filare di pioppi, cementificazione di 750 metri di percorso per 3,5 metri di larghezza, spesa per 670 mila euro… nessun collegamento continuo e sicuro con le altre piste ciclabili Fano-Pesaro, Fano-Fenile e l’interquartieri Secondo logica e buon senso, a tutti gli incontri con l’Amministrazione avvenuti in questi ultimi mesi, il Comitato e le Associazioni hanno ribadito continuamente che non serve, anzi non ha senso, in zona fluviale fare una pista non appropriata e costosa in asfalto come quella proposta.

Sarebbe stata invece più opportuna un’opera di stabilizzazione con terre naturali, unita ad una manutenzione corretta del verde esistente, nella logica di sistemare, recuperare e mantenere spazi già di grande valore ambientale, progettando di metterlo in rete con altri percorsi ciclopedonali … Invece no. Si va avanti così. Bisogna fare, fare, fare… senza pensare…spendere tanti soldi pubblici e distruggere il senso dei luoghi. Prima l’interquartieri, con tratti ciclabili a singhiozzo dietro i pannelli, senza le mitigazioni promesse, senza attraversamenti adatti e con svolte pericolose… poi le opere compensative dai tanti rondò ma senza un metro di ciclabile e con centinaia di alberati tagliati… entrambe a consumare territorio per terminare nel nulla… tutto in funzione del voto degli automobilisti.

Alla faccia della mobilità dolce, del progetto di strafficare la Città (a che serve andare a Pontevedra?), della salute e dei diritti dei bambini (di cui Fano continua a dirsi la Città) ma anche degli adulti… Così si farà anche con la ciclabile dell'Arzilla trasformandola in opera di grande valore burocratico-amministrativo di cui qualcuno potrà andare fiero. Ma si deve pagare sempre questo prezzo? Ma ci si ricordi bene che i piedi di quest'opera sono di argilla, anzi… in Arzilla!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2018 alle 10:15 sul giornale del 25 giugno 2018 - 374 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comitato 'Per una viabilità sostenibile'

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