Ambiente a Bellocchi, l'interrogazione del M5S: "Perché la centralina di monitoraggio non è più attiva?"

21/06/2018 - Da luglio 2017 non si conoscono i dati sulla situazione ambientale della zona industriale di Bellocchi. Con l'interrogazione qui di seguito chiediamo al Sindaco e alla Giunta come mai la centralina di monitoraggio della zona non è più attiva e quale sia la situazione in merito alle attività di controllo e mappatura della zona.

I sottoscritti Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli e Giovanni Fontana, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle – Fano,

PREMESSO CHE

Da molti anni viene continuamente portata all’attenzione dell’amministrazione da parte di cittadini e comitati la preoccupazione per la situazione ambientale dell’area industriale di Bellocchi, caratterizzata dalla presenza di una delle maggiori realtà industriali europee nel trattamento dell’alluminio, ma anche da tante realtà più piccole e variegate che potrebbero in ogni caso contribuire al peggioramento delle condizioni ambientali della zona;

A Settembre 2015, era stata finalmente firmata una convenzione traRegione Marche, Comune di Fano, Arpam, Asur e ditta Profilglass per la realizzazione e l’attivazione di una centralina per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria, in termini di PM10 e NO2, ma anche di Alluminio, Piombo, Arsenico, Cadmio e Nichel.

La centralina ha registrato, per le PM 10, a partire da aprile a dicembre 2016 ben 26 sforamenti e altri 27 da gennaio a marzo 2017 (ricordiamo che in un anno se ne possono avere al massimo 35)

Era previsto nella convenzione che la centralina venisse ciclicamente posizionata (all’incirca ogni anno) in quattro stalli differenti, collocati tutti all’interno dell’area industriale;

Da Luglio 2017 non vengono più pubblicati dati sul sito del Comune di Fano

Ci risulta che la centralina, come previsto sia stata dislocata presso un nuovo punto nell’area industriale ma non sia al momento attiva

PREMESSO INOLTRE CHE

Nel giugno 2017,rispondendo ad una nostra interrogazione, a seguito di un tavolo tecnico a cui avevano partecipato Regione Marche, l’Istituto Superiore della Sanità, ASUR, ARPAM e Università di Urbino, l’assessore all’Ambiente Samuele Mascarin, ha annunciato l’avvio di una fase di studio per individuare possibili fonti di inquinamento nella Zona Industriale di Bellocchi di Fano, incarico da assegnare all’Università di Urbino

L’assessore aveva assicurato massima trasparenza su questa attività e sollecita condivisione dello svolgimento e degli esiti con la cittadinanza

A Dicembre 2017, dopo 6 mesi di silenzio, avevamo chiesto attraverso un’altra interrogazione all’assessore quale fosse lo stato delle attività

L’assessore aveva sollecitamente risposto che “Le analisi sulla mappatura ambientale dell’area industriale di Bellocchi si faranno e avranno avvio in tempi brevi. Lo scorso 30 novembre il consiglio comunale ha approvato, nel contesto della delibera di modifica del bilancio di previsione 2017/2019, le risorse finanziarie pari a 73mila euro per avviare un’indagine conoscitiva sull’intera area industriale. Lo studio sarà realizzato per conto del Comune di Fano, sulla base di un protocollo già definito, dall’Università di Urbino.”

CONSIDERATO CHE

I dati relativi alle Rilevazioni della centralina nella zona di Bellocchi pubblicati sul sito del Comune di Fano (https://comune.fano.pu.it/index.php?id=2370) sono disponibili solo fino al mese di Luglio 2017;

Dalle ultime parole dell’assessore Mascarin di dicembre 2017 non si sono avute più notizie né dell’avvio delle attività di mappatura né degli eventuali esiti di questa analisi (se c’è stata), anche se teoricamente la convenzione dovrebbe essere stata firmata con decorrenza dal 15 gennaio 2018 per una durata di 18 mesi

INTERROGANO IL SINDACO E LA GIUNTA PER SAPERE

Per quali motivi la centralina di monitoraggio della qualità dell’aria nell’area produttiva di Bellocchi non è più attiva;

Quali azioni ha intrapreso l’assessore per sollecitare gli altri Enti a continuare il monitoraggio e riattivare la stessa;

Se sia stata effettivamente avviata l’attività di mappatura dell’area industriale di Bellocchi di cui dovrebbe essere stata incaricata l’Università di Urbino

Quando saranno avviate le suddette attività, se ancora non lo fossero state

A che punto è la mappatura e/o quali sono gli esiti nel caso l’attività sia stata avviata e/o conclusa in questi 6 mesi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2018 alle 17:14 sul giornale del 22 giugno 2018 - 604 letture

In questo articolo si parla di ambiente, politica, bellocchi, MoVimento 5 Stelle Fano

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