Goodbye pineta, il Palio delle Contrade “torna a casa” e si sposta alla Rocca Malatestiana

palio delle contrade pandolfaccia 3' di lettura Fano 08/06/2018 - Lavori in corso per il quinto atto di una manifestazione oramai entrata nel cuore dei fanesi e non solo. Una rievocazione storica in grande stile, che per quattro anni ha avuto come cornice la suggestiva pineta alla foce del Metauro. Ma la prossima sarà l’estate dei cambiamenti. Se da un lato il Festival del Brodetto arriverà con due mesi di anticipo rispetto al solito, dall’altro il Palio delle Contrade cambierà sede e si sposterà alla Rocca Malatestiana. Occupandone le mura, il fossato, ma anche i giardini e i parcheggi circostanti.

La fine di agosto è ancora lontana – questo il periodo da segnare sul calendario -, ma una cosa è già certa: per la manifestazione sarà un po’ come tornare a casa. Perché non esiste location migliore per omaggiare usi, costumi e tradizioni dei Malatesta, se non la Rocca a loro intitolata. A farlo notare è stata la stessa Pandolfaccia, il gruppo che da cinque anni dà anima e corpo all’evento, in sinergia con il Comune di Fano – che, testuali parole, “farà la sua parte” con un contributo superiore al solito -, Confesercenti, Confcommercio e università di Urbino.

Fine delle ombre, dunque, e delle polemiche di qualche tempo fa. Il Palio delle Contrade si farà, con nuove ambizioni e una posizione più centrale, in un momento di grande spolvero per i Malatesta, data l’imminente nascita del centro studi malatestiani. Le giornate top dell’evento? Da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre, allungando di fatto la stagione estiva con una manifestazione di un certo richiamo. I ragazzi della Pandolfaccia fanno sul serio, ma questa non è una novità. Li aspetta un grande lavoro, a partire dalla “messa in scena” del matrimonio tra Pandolfo III e Anna de Conti Guidi di Poppi, risalente al 1427. È questo uno dei momenti topici che il gruppo ha deciso di rappresentare durante l’edizione 2018. L’evento si manterrà, dunque, nel segno della tradizione. Non mancheranno neppure i cavalli, che sfileranno nel fossato della Rocca.

Il programma dettagliato è ancora in via di definizione, ma di certo la viabilità della zona verrà condizionata durante tutto il periodo della manifestazione. È questo, in un certo senso, il prezzo da pagare per lo spostamento in pieno centro, scelta che nasce anche dalla volontà di attrarre più turisti. Basti pensare che verrà utilizzato anche il parcheggio di fronte alla Rocca, oltre a quello di Piazzale Ceccarini. Servirà spazio per figuranti, tribune e – ovviamente – i tanti curiosi che assisteranno alla rievocazione storica. Le auto dovranno posteggiare altrove, anche tenendo conto che la stessa via Nolfi – perlomeno nel tratto dalla scuola media Gandiglio in poi – sarà interdetta alla circolazione.

Il Palio delle Contrade vedrà la regia di una persona autorevole, ma che ancora non è stata rivelata. Anche quest’anno, la manifestazione consente ai giovani artisti locali di godere di una vetrina in più. L’evento ha confermato la sua partnership con il liceo artistico Apolloni, grazie a un concorso che ha coinvolto i suoi studenti. A vincere il contest è stata Sara Gaggi della 3B: il suo bozzetto che finirà sul premio della contrada vincitrice. La sua compagna Chiara Previtali, invece, allestirà la “bottega del miniaturista medievale”, sempre alla Rocca Malatestiana. Proprio in quel grande monumento che, da tempo, viene visto come un contenitore di eventi. “Noi – hanno detto gli organizzatori – porteremo il contenuto”. Quello che meglio si sposa con il nome della location.








Questo è un articolo pubblicato il 08-06-2018 alle 17:15 sul giornale del 09 giugno 2018 - 993 letture

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