Ancona: Learning by doing, vincono il Liceo Artistico Apolloni Fano e l’Università Politecnica delle Marche

4' di lettura Fano 06/06/2018 - Learning by doing, promosso dai Giovani Imprenditori di Confindustria Marche. Vincono i progetti del Liceo Artistico Apolloni Fano e dell’Università Politecnica delle Marche Ancona

31 maggio 2018 - Scuola ed impresa insieme per esaltare la creatività dei giovani e la produzione di idee innovative per l'industria. Oltre 400 studenti coinvolti nella regione, 25 circa i progetti dalle scuole superiori e dalle università, oltre 20 aziende coinvolte. Questi i numeri di Learning by doing, progetto di formazione che i Giovani Imprenditori di Confindustria Marche stanno portando avanti ormai da tempo: dapprima provinciale, poi interprovinciale è andato via via prendendo campo fino a divenire oggi, con grande soddisfazione da parte di tutti gli stakeholders interessati, un progetto di rilevanza regionale che vede coinvolti il Sistema Industriale, le Scuole di secondo livello e le Università delle Marche per mettere a frutto la concreta collaborazione fra impresa e mondo scolastico/universitario. Learning by doing è senza dubbio un esempio di responsabilità sociale d'impresa che permette agli studenti di conoscere il mondo aziendale, cimentandosi in progetti concreti ed utili sia alle imprese che agli studenti.

L'imprenditore propone infatti una tematica d'interesse per la propria azienda (es. l'ottimizzazione dei processi - la progettazione di nuovi spazi lavorativi) e la scuola o l'università risponde scegliendo un progetto e lavorandoci su, in stretta collaborazione con le imprese. Il giorno 31 maggio - nella sede della iGuzzini Illuminazione, a Recanati - la premiazione dei vincitori regionali dei progetti, uno per le scuole e uno per le università.

Sono risultati vincitori: Per le scuole: Liceo Artistico Apolloni Fano – Classe 3B – Titolo Progetto: Progetto di arredo per stabilimento balneare “Ultima spiaggia” – Azienda collegata al progetto: Woodenhouses srl. Per le università: Università Politecnica delle Marche – Titolo Progetto: Mappatura del mercato dei distretti calzaturieri europei – Formificio STF Srl. 2

Ad accogliere i tantissimi ragazzi presenti in sala Simona Reschini, presidente regionale Giovani Imprenditori:Questa giornata mette ancor più in evidenza la necessità di una forte collaborazione tra tutti noi affinché ci sia da un lato una forte sinergia costruttiva tra scuole/università e mondo produttivo e dall’altro sia per voi giovani, e mi auguro che l’abbiate sperimentato, una occasione, una opportunità per conoscere più da vicino il mondo imprenditoriale e concretamente esserne parte attiva”.

Un saluto alla platea è stato portato anche dai rappresentanti delle università, degli istituti superiori marchigiani coinvolti nel progetto e dal delegato dell'Ufficio Scolastico regionale Carmina Laura Giovanna Pinto.

Di grande rilevanza l’intervento di Adolfo Guzzini che ha riconosciuto la grande opportunità che i ragazzi rappresentano per il futuro del Paese. Tanti spunti sono venuti dalla mattinata trascorsa in una delle aziende più innovative della regione. I ragazzi hanno avuto l'opportunità di conoscere direttamente la realtà aziendale anche attraverso i processi attualissimi dell'Industria 4.0 raccontanti dall’ing. Francesco Ghergo, operations director, e la possibilità offerta dall’azienda di visitare lo showroom per visionare concretamente i prodotti da essi realizzati.

Il progetto in sintesi Learning by doing è senza dubbio un bell'esempio di responsabilità sociale d'impresa che permette agli studenti di conoscere il mondo aziendale, cimentandosi in progetti concreti ed utili sia alle imprese che agli studenti. Sono state le aziende del territorio a formulare specifiche richieste di intervento su argomenti di loro interesse: le richieste sono state presentate alle scuole che hanno aderito a seconda delle competenze e delle tematiche e hanno iniziato a lavorare sui progetti a gennaio per terminare intorno alla fine di aprile. La realizzazione dei progetti ha visto diverse fasi: una prima fase in cui i ragazzi, coadiuvati dai loro professori, sono stati accolti all’interno delle aziende e seguiti da un tutor e una seconda fase in cui il tutor aziendale è andato nelle scuole per seguire l’evoluzione dei progetti. Una bella sinergia, concreta e reale, tra scuola e impresa, che ha prodotto ottimi risultati. Per le aziende, che hanno un reale e immediato vantaggio in quanto si trovano oggi ad avere in mano strumenti nuovi da applicare all’interno dei reparti produttivi; per i ragazzi che hanno toccato con mano, sperimentando, la vita dell’azienda e che vedono la realizzazione pratica del loro lavoro; per i professori, che hanno sperimentato il laboratorio come metodo didattico efficace.


Confidustria Marche Nord - Confartigianato Imprese (AN - PU)





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-06-2018 alle 17:41 sul giornale del 07 giugno 2018 - 314 letture

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