Fano Città Ideale: "Il futuro del Santa Croce in una postilla!"

ospedale santa croce 2' di lettura Fano 30/05/2018 - Apprendiamo oggi dalla stampa che il Sindaco Seri, nonostante il parere contrario non solo di buona parte della città ma anche di qualche componente della sua stessa maggioranza, sia ormai deciso a firmare il Protocollo d’intesa sulla Sanità, cioè il documento con cui si apre la strada alla sanità privata nella nostra città e che sancisce definitivamente la riduzione dell’ospedale Santa Croce a poco più di un poliambulatorio.

E tra battute sarcastiche e commenti preoccupati, gli esperti del settore scoprono che il futuro del nostro ospedale sta tutto… in una postilla! Sì, perché la famosa chirurgia h24, per settimane tema di contrattazione tra comune e regione, l’oggetto magico che compariva nella prima bozza del protocollo e poi spariva nel documento ufficiale deliberato dalla Giunta Regionale, oggi invece ricompare.. in una postilla! Giusto il posto che occuperebbe, in un normale contratto, il distributore automatico delle merendine! Chiunque si occupi di sanità capisce al volo l’assurdità della situazione: un tema complesso come quello della riorganizzazione del reparto di chirurgia h24 all’ospedale S. Croce, che implicherebbe la ridefinizione di protocolli, di schemi di funzionamento dell’intero ospedale, di ruoli, di figure professionali e di organici di personale, non può essere trattato come una questione marginale e di poco conto; in un documento ufficiale dovrebbe occupare la posizione di testa nell’elenco dei reparti, altro che l’appendice!!

Così come non è credibile che la chirurgia h24 sia stato “dimenticata” nella stesura finale del documento, ancora meno credibile è che venga reinserita nel protocollo senza nemmeno la dignità di riscrivere il documento. Ci chiediamo quindi quale sia la validità dell’accordo che il Sindaco sta per firmare, visto che non è stato sottoposto, dopo la correzione, al vaglio della Giunta Regionale. Ma del resto siamo abituati ai Protocolli che rimangono sulla carta e non portano esiti concreti: dieci anni fa veniva sottoscritto, tra l’Ass. Regionale Mezzolani e il Comune di Fano, un protocollo che stabiliva la costituzione della stessa RSA contenuta nel protocollo attuale; sono passati dieci anni, ma non abbiamo visto nascere nessuna RSA; chissà se tra altri dieci anni vedremo la luce di un nuovo protocollo, che prometterà la costruzione della stessa RSA , della stessa clinica privata, della stessa chirurgia h 24… speriamo almeno che non sia più in postilla!!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2018 alle 18:44 sul giornale del 31 maggio 2018 - 461 letture

In questo articolo si parla di politica, fano città ideale

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