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intervista

“Delicatezza e ascolto profondo”: l’attrice Giulia Bellucci racconta la femminilità in “Tutte le donne di Emanuela” [FOTO e VIDEO]

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Giulia Bellucci

Materne, eteree, profonde, crudeli, cupe, eterne bambine. I modi per definire le donne sono davvero infiniti. A ribadirlo è uno spettacolo che andrà in scena sabato 19 maggio alle 21 30 al Teatro della Fortuna di Fano - ingresso gratuito fino a esaurimento posti -. Lo si può definire teatro, ma di certo l’etichetta gli sta stretta, perché il mosaico nato da un’intuizione di Sara Cucchiarini unisce musica, canto, arti figurative e – ovviamente – recitazione. Quella di Giulia Bellucci, che di “Tutte le donne di Emanuela” è autrice e interprete. Sarà lei, insieme alle altre, a dare sostanza a questo racconto onirico che fa incrociare i talenti e riscoprire una nuova femminilità. Che parte dal sentire, ancora prima che dagli ideali.

Il punto di partenza del progetto sono le illustrazioni dell’artista fanese Emanuela Orciari, anche lei in scena nei panni di se stessa intenta a creare le sue storie e i suoi stessi personaggi. Emanuela è anche l’autrice della locandina di “Impronte femminili”, la rassegna di cui fa parte anche questo spettacolo. L’intento di “Tutte le donne di Emanuela” è proprio quello di dare corpo, voce e movimento alle figure femminili immaginate dall’illustratrice, capaci di prendersi per mano e di mostrare le loro mille e irresistibili facce. Tutte diverse tra loro, come racconta proprio la Bellucci, attrice della Compagnia Teatrolinguaggi di Fano e che ha a curriculum stage con diversi nomi noti. Tra questi anche Giorgio Albertazzi, Cesare Ronconi, Claudio Collovà e Giovanni Balzaretti.

Giulia, avete costruito uno spettacolo che – a vostro dire - celebra la “bellezza della differenza”. Come pensate di esprimere questo concetto?
L'idea di differenza sta proprio nel fatto che i linguaggi da noi utilizzati siano molteplici, anche se univoci. Così come sono molteplici le donne rappresentate in scena. Sì, è il risorgimento della bellezza della differenza, che raccontiamo partendo dalla magia delle illustrazioni.

Ecco, le illustrazioni. Davvero parte tutto da lì?
Sì. Non voglio svelare troppo, ma la narrazione che mettiamo insieme interseca diverse arti. Dal canto alla recitazione passando per la danza: è così che raccontiamo le illustrazioni di una grandissima artista fanese, Emanuela Orciari. Ognuna di noi, attraverso la propria arte, cerca di mettere in scena ciò che le donne da lei raffigurate sono riuscite a rievocare.

Tante forme espressive per un solo racconto. Come siete riuscite ad amalgamarle?
I vari contributi s'intrecciano in modo molto semplice. Ci siamo lasciate guidare dal sentire, e dall’ascolto reciproco. Ognuna ha semplicemente detto quali immagini avrebbe voluto raccontare. Così è nato un gioco di rimandi in cui le arti si sono incastrate. Non solo la mia recitazione, ma anche il canto di Frida Neri e le musiche di Antonio Nasone – chitarra - e Fabio Mina - flauti -, senza dimenticare i video, le animazioni, le coreografie di Rachele Petrini e il corpo di ballo di Vaganova Danza, capace di danzare sulle immagini, sulle parole, su tutto.

Sarà un inno alla creatività e, soprattutto, uno spettacolo onirico. Cosa lo renderà tale?
Le immagini di Emanuela sono di una delicatezza e di una leggerezza incredibili. Non avremmo potuto far altro che mantenere la loro atmosfera sognante e magica. Ci siamo approcciate in punta di piedi a queste immagini meravigliose e, sì, oniriche.

Qual è il vostro messaggio?
Abbiamo semplicemente voglia di raccontare le donne, e di lavorare insieme. Non facciamo femminismo. Vogliamo narrare il femminile in senso assoluto, ma anche come parte integrante - a sua volta – di ciò che è maschile.

Uno spettacolo di una certa urgenza, dunque.
L'urgenza è insita nella bellezza. Ma sta soprattutto nel fatto che “Tutte le donne di Emanuela” sia per prima cosa un inno all'ascolto più profondo. E alla delicatezza.


Per informazioni rivolgersi al botteghino del Teatro della Fortuna di Fano, in Piazza XX Settembre:
Telefono: 0721.800750
Mail: botteghino@teatrodellafortuna.it

Questo è il video promozionale di "Tutte le donne di Emanuela":



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Questa è un'intervista pubblicata il 18-05-2018 alle 17:02 sul giornale del 19 maggio 2018 - 1214 letture