Fano Città Ideale: "Serve uno sforzo maggiore per tutelare gli interessi dei cittadini"

consiglio comunale fano 2' di lettura Fano 21/04/2018 - Quando si esce dal Consiglio Comunale, si ha la stessa sensazione di quando si esce dal cinema o dal teatro: hai visto una bella storia, ma la realtà di tutti i giorni è un’altra cosa. Come in tutte le finzioni sceniche, anche durante il consiglio comunale di ieri i vari argomenti sono stati trattati dalla maggioranza con i soliti toni enfatici ma poco realistici.

Così è stata esaltata la mobilità dolce e si è parlato del progetto della nuova piscina, che tutti aspettiamo da anni, solo che la sua ubicazione oltre l’aeroporto sarà così decentrata e scomoda che i nostri figli non potranno raggiungerla in bici ma solo accompagnati in auto.

Oppure si anticipa una possibile nuova edizione della Fano dei Cesari, magari cambiandole il look con un nuovo nome, un evento che riappare sulla scena proprio nell’ultimo anno della giunta Seri, proprio nell’ultima estate prima delle elezioni... Osteggiata per anni, ora riappare; inevitabile pensare ad una mossa elettorale in perfetto stile da impero romano, panem et circenses.

La stessa operazione Cives, che dovrebbe portare alla creazione di 75 abitazioni di “Housing sociale” tutte nello stesso edificio, mostra la sua natura di chiaro stampo preelettorale, dove l’appellativo “sociale” serve solo a rinsaldare la fiducia di certa parte dell’elettorato ma mostra tutta la sua criticità se si guarda attentamente alle conseguenze dell’inserimento massiccio di 300 persone nello stesso edificio senza nessun programma strutturale di inclusione di tali persone nel quartiere in cui andranno a vivere.

E infine l’espressione “noi facciamo come ci pare” di un consigliere di maggioranza ha fatto da ciliegina sulla torta, che ce la dice lunga sulle capacità democratiche e di confronto di questa maggioranza, un chiaro atteggiamento di presunzione e di incapacità di dialogo, anche se è soltanto uno degli esempi di arroganza a cui il PD della nostra città e della nostra regione ci ha ormai abituato.

Un collage raffazzonato di progetti senza alcuna capacità programmatica e senza l’espressione di una visione futura di città, un elenco di interventi e attività dettati a volte dalle circostanze fortuite altre volte da interessi personali e da logiche di partito che nulla hanno a che fare con gli interessi reali dei cittadini fanesi: questo è il programma di questa amministrazione per i mesi che ci separano dalle prossime elezioni.

Una specie di rincorsa elettorale a conseguire quei risultati che finora non sono stati raggiunti. Ma non saranno sicuramente gli ultimi fuochi d’artificio a riconquistare i delusi, o i disillusi, che hanno sostenuto questa amministrazione; sul piatto ci sono temi ben più gravi e importanti per la nostra città di un calendario estivo di eventi, primo tra tutti la salvaguardia del nostro ospedale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2018 alle 17:04 sul giornale del 23 aprile 2018 - 496 letture

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