Il grido silenzioso dei giovani che dicono no alla guerra: domenica 22 aprile la prima Marcia per la Pace e la Fraternità organizzata dagli studenti

20/04/2018 - Tutte le strade portano alla pace. Lo dicono i ragazzi attraverso un’immagine molto significativa: una piccola cartina di Fano, trasformata in un albero e con un unico sbocco. L’Eremo di Monte Giove, dove domenica 22 aprile si riuniranno per gridare in silenzio il loro desiderio di un mondo senza più conflitti. Ecco lo scopo della Marcia per la Pace e la Fraternità, pensata e concretizzata dagli studenti della scuola media Padalino in sinergia con il Comune di Fano e con diverse associazioni locali, sia laiche sia cattoliche.

Mentre in Siria – e non solo – la fine della guerra sembra ancora un’utopia, i giovani fanesi s’incamminano per dire al mondo che loro non ci stanno. E che è ora di finirla con le prevaricazioni, con la violenza intesa come unica soluzione. La partenza della marcia è prevista per le ore 9 dal piazzale di via della Giustizia. L’arrivo sarà proprio all’Eremo di Monte Giove circa due ore e mezzo dopo. Seguirà un incontro con il sindaco di Fano Massimo Seri, il vescovo Armando Trasarti e il presidente della Rete Nazionale delle Scuole di Pace Flavio Lotti.

L’iniziativa parte direttamente dai ragazzi, autori anche della locandina, quella con l’albero che racchiude la Fano in miniatura. Il periodo scelto, poi, è tutt’altro che casuale, perché coincide con il settantennale di due momenti-chiave nella storia della “guerra per la pace”, vale a dire la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e la morte di morte di Martin Luther King. Data l’importanza dell’evento, gli organizzatori confidano nella partecipazione di tanti. Nella speranza di farne un appuntamento annuale.


di Simone Celli
redazione@viverefano.com






Questo è un articolo pubblicato il 20-04-2018 alle 20:15 sul giornale del 21 aprile 2018 - 388 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, pace, redazione, Eremo di Monte Giove, marcia per la pace, padalino, articolo, Simone Celli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aTOA