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Mondolfo: un incontro su “Storie italiane di schiavitù e mafie dietro i prodotti che acquistiamo"

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“Il Global Slavery Index 2016 - il rapporto annuale sulla schiavitù nel mondo - conta in 129.600 le persone ridotts a schiavitù in Italia, collocandoci al 49esimo posto nel ranking dei 167 Paesi presi in considerazione.

In europa unicamente la Polonia fa peggio. Siamo il vertice europeo della sparizione dei minori non accompagnati e dello sfruttamento delle prostitute provenienti dalla Nigeria e dai Paesi ex Socialisti, ma siamo soprattutto lo Stato dove caporalato e impresa tendono a fondersi con le più consolidate organizzazioni mafiose. Questo intreccio è Mafia Caporale. Il business di questa metamafia è l'illecito sfruttamento del lavoro. Dall'agricoltura ai servizi, fino alla piccola industria, il mercato del lavoro si riempie di lavoratori e di lavoratrici schiavizzati."

È questo quanto scrive lo scrittore Leonardo Palmisano nel suo romanzo-inchiesta "Mafia Caporale", e che verrà a raccontare questo venerdì 16 Marzo alle ore 21 a Mondolfo, presso il Chiostro monumentale S. Agostino, nell'incontro pubblico “Storie italiane di schiavitù e mafie dietro i prodotti che acquistiamo” organizzato dal Gruppo di Acquisto Solidale Associazione "Gas due fiumi" di Mondolfo. Le storie presentate nel libro parlano di un argomento delicato e purtroppo attuale, l'infame riduzione in schiavitù dell'essere umano, da parte di organizzazioni che si possono definire mafiose e che lucrano senza scrupoli sulla vita altrui. Realtà che erroneamente attribuiamo al solo sud Italia, e che scopriamo essere diffuse anche in tante regioni del centro e nord Italia, non solo nel settore agricolo, ma nelle più svariate attività produttive. E' doveroso, quindi, comprendere a fondo le dinamiche che sono alla base di un sistema malato, marcio, che si ripercuote sull'intera società e ne mina la stabilità economica.

Leonardo Palmisano, Professore universitario, etnologo, scrittore, sociologo impegnato nel campo dei diritti umani nel sud Italia e nel mondo, è già autore del libro “Ghetto Italia” con il quale ha vinto il XXII premio internazionale Livatino 2016 contro le Mafie.

L'evento, patrocinato dal Comune di Mondolfo, si inserisce nell'ampio calendario di eventi "La primavera della legalità" promosso da associazioni, scuole, enti pubblici, privati e singoli cittadini della provincia di Pesaro-Urbino e che prevede manifestazioni ed eventi che avranno luogo in tutta la provincia e si protrarranno fino a tutto il mese di luglio. L'intero programma di eventi è consultabile nel sito internet “www.primaveradellalegalita.it


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2018 alle 09:22 sul giornale del 16 marzo 2018 - 340 letture